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Regia: Saverio Marconi- Compagnia/Produzione: Compagnia della Rancia-
Cast: MichelleHunziker
E’ il più europeo dei musical americani forse per questo è rappresentato un po’ ovunque in Europa: dai successi recenti in Germania, è in scena ora in Olanda e in Spagna ed è annunciato in Inghilterra e in Francia per la prossima stagione.
Un tale successo non poteva mancare in Italia per la stagione 2006/2007.
Il titolo è famosissimo nel mondo, grazie all’omonimo film del 1972 che vinse 8 Oscar e consacrò Liza Minnelli come un’autentica star e icona del film musicale, ma lo spettacolo originale debuttò a Broadway nel ’66 dove rimase in scena per 4 anni e dove tornò ancora, fino all’ultima versione, conclusa con grande successo nel 2004 dopo oltre 5 anni di repliche.
Scritto da Joe Masteroff e musicato da Kander ed Ebb, Cabaret vanta una colonna sonora eccitante, giustamente entrata nel patrimonio del fischiettio comune: da Mein Herr a Money money a Life is a cabaret, diventato quasi un inno (Maurizio Porro Corriere della Sera).
Michelle Hunziker torna in teatro, dopo il grande successo di Tutti insieme appassionatamente, con un personaggio accattivante: Sally Bowles, una ragazza ingenua e piena di sogni, ma anche frivola ed eccentrica.
Una grande storia d’amore ambientata nel fascino sognante del mitico Kit-Kat Club nell’Europa degli anni ’30.
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Umberto Orsini è uno degli ultimi miti artistici italiani, straordinario interprete di mille personaggi indimenticabili, visti su schermo cinematografico, televisivo o dal vivo, a teatro. I suoi film vanno da La caduta degli Dei di Luchino Viconti a Il viaggio della sposa di Sergio Rubini. A teatro ha lasciato un segno indelebile con Morte di un commesso viaggiatore” e chi ha i capelli bianchi lo ricorda in televisione ne La Pisana o I fratelli Karamanzov, fino al più recente Lourdes. Classe 1934, ha debuttato ne “La dolce vita” di Fellini e, nonostante gli studi in legge, aveva 23 anni quando debuttò a teatro. Oggi, mezzo secolo più tardi, lo possiamo ammirare al Teatro Grassi di Milano ne “Il Padre”, opera di August Strindberg scritta nel 1887 e interpretata con energia e prestanza fisica che contraddicono la sua età anagrafica.
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Regia: Federico Bellone e Giorgio Secoli.
Compagnia/Produzione: Live On Stage/Compagnia del Gentile
Un piccolo negozio di fiori, in un povero quartiere di una New York anni ’60, sta per dichiarare bancarotta, quando il giovane commesso, Seymour, propone al suo principale, il signor Mushnik, di esporre in vetrina una piccola pianta carnivora, trovata in circostanze misteriose durante un’eclissi di sole. Come per magia l’attività del negozio rinasce improvvisamente. L’inaspettata fortuna viene attribuita alla presenza della pianta, battezzata dal timido botanico col nome di Audrey, lo stesso che porta la dolce collega di cui egli è segretamente innamorato. Presto però Seymour scopre che la pianta si nutre in modo insolito e cresce a dismisura fino a sviluppare addirittura la capacità di parlare! La pianta sembra proprio avere una sua volontà in grado di cambiare radicalmente l'evolversi degli eventi.
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Dal 20 al 22 marzo 2007 al Teatro Palasharp di Milano
Dopo il grandioso successo di Piazza Santa Croce a Firenze, il premio Oscar Roberto Benigni, da sempre legato alla Divina Commedia e a Dante, torna sulla scena proponendo un tour tutto suo dal nome TuttoDante.
L'attore toscano intende intraprendere un viaggio attraverso la poesia descrivendola come se si trattasse di una delle più avvincenti avventure narrate nei suoi film, avvicinando così il pubblico all'opera divina, rendendola fruibile in tutte le sue meravigliose sfaccettature.
Articolo pubblicato su www.vivaticket.it
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Regia di Saverio Marconi. Cast: Lorella Cuccarini Cesare Bocci e Gianni Nazzaro
Dal 17 febbraio al 18 febbraio 2007 al Teatro Sistina di Roma
Lorella Cuccarini, che nella stagione scorsa ha conquistato trentamila spettatori in poche settimane, sarà di nuovo l'applaudissima protagonista di Sweet Charity insieme a lei l'affascinante e spiritoso Cesare Bocci nel ruolo di Oscar e Gianni Nazzaro in quello di Vittorio Vidal.
Lo spettacolo, con la regia di Saverio Marconi e le coreografie di Luca Tommassini, alterna numeri divertenti nei camerini del night Fandango a spettacolari coreografie e momenti romantici, e regala il lieto fine per una storia d'amore con la A maiuscola, dove i sogni, tra mille avventure, diventano realtà.
Articolo pubblicato su www.vivaticket.it
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