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I dati del CES che si è appena concluso a Las Vegas parlano chiarissimo. L’elettronica di consumo segna un nuovo balzo in avanti, trascinata in questo dalla convergenza sempre più stretta tra Internet, la mobilità e la comunicazione. E sempre più l’alta tecnologia diventa alla portata di tutti, consentendo di avere in casa apparecchiature sofisticate ma allo stesso tempo funzionali sia per il tempo libero che per il lavoro. Sono almeno tre i settori dove più emerge la convergenza. Il primo è quello della telefonia mobile. Ad affiancare i classici telefonini oggi ci sono diversi device che "inglobano" funzionalità tipiche dei personal computer e allo stesso tempo degli apparecchi di intrattenimento portatile.
L’avvento degli UMPC, gli ultra mobile personal computer ne è un esempio: nel device da tenere in tasca oggi si concentrano sia le funzionalità telefoniche e di navigazione GPS, sia quelle derivanti da applicazioni di office automation e di personal entertainment, come il lettore Mp3 e il video lettore. Il tutto sempre connesso a Internet in modalità WiFi, dove è possibile, o attraverso le reti di telefonia mobile.
Nelle abitazioni entrano sempre più gli schermi ad alta risoluzione, al plasma o a cristalli liquidi, ma non sono più semplici apparecchi "passivi" su cui fruire programmi trasmessi da altri. I Media Center hanno rivoluzionato anche questo apparecchio domestico, collegandolo sia ad Internet che alla propria rete casalinga e distribuendo nelle case, anche in modalità wireless, i contenuti d’intrattenimento.
Infine, gli stessi personal computer, sia quelli portatili (ormai potenti e versatili come i desktop), sia quelli "da tavolo" si integrano completamente con gli altri device normalmente utilizzati (telefonini, lettori Mp3, schermi video, ecc.) e abbandonano definitivamente lo studio per entrare in tutte le stanze della casa. Una rivoluzione permessa solo dalla connettività Internet che, anche grazie all’arrivo del WiMax e dei suoi fratelli, garantirà la navigazione sul Web sempre e ovunque a costi sempre più bassi.
L’ultima frontiera, poi, è rappresentata dall’intrattenimento e dalle attività di Office automation anche durante gli spostamenti casaufficio o durante le vacanze. L’autovettura privata diventa un centro di infotainment sempre più sofisticato e sempre più interconnesso. Questo apre nuove strade anche all’informazione "mirata" e alla sicurezza, in quanto la connettività Internet consentirà non solo di offrire servizi specifici all’automobilista, ma anche di garantire uno standard di "protezione" a chiunque sarà in viaggio per lavoro o per vacanza.
Sono tutte rose e fiori? Certamente no. L’adeguamento tecnologico ha un prezzo per i consumatori che si misura sia nel costo che si vorrà preventivare per tenersi al passo con i tempi, sia per i problemi di privacy e di sicurezza che provocherà nel tempo. E anche a questo va data una risposta certa e immediata.
Fonte: La Repubblica
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