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sonnoIl gene del sonno profondo
L'intensità del sonno è associata al sistema del neurotrasmettitore adenosina.
Alcuni ricercatori hanno identificato una variazione genetica che potrebbe spiegare perché alcune persone dormono più intensamente di altre. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".
L'intensità del sonno è associata al bisogno di dormire. In passato era stato ipotizzato che quest'ultimo fosse determinato da fattori genetici, ma i geni responsabili e il loro effetto erano rimasti sconosciuti. Ora Hans-Peter Landolt dell'Università di Zurigo e colleghi hanno esaminato la correlazione fra le variazioni genetiche dell'attività cerebrale associata al sonno e il sistema del neurotrasmettitore adenosina.
I ricercatori hanno scoperto che gli individui con una mutazione in un gene specifico, quello dell'adenosina deaminasi, presentano un sonno più profondo - ovvero più intenso - rispetto ai soggetti con il tipo più comune di questo gene. Gli individui con il gene mutato sono caratterizzati anche da meno risvegli durante la notte.
Inoltre, le persone con una mutazione in un altro gene nel sistema dell'adenosina (il recettore A2A dell'adenosina) esibiscono alterazioni dell'attività cerebrale sia durante il sonno che da svegli. Queste scoperte suggeriscono che le variazioni genetiche nel sistema del neurotrasmettitore adenosina possano spiegare la variabilità umana nella necessità e nella qualità del sonno.
Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.

 
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