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Speciale Oscar: The departed Stampa E-mail

Regia:  Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Martin Sheen, Alec Baldwin, Mark Wahlbergthedeparted

Uno dei migliori Scorsese di sempre, e siamo vicini al capolavoro. Adattato da William Monahan, "Departed" è ispirato a "Infernal Affairs", film di Hong Kong campione d'incassi in Asia. Giornalista, critico e scrittore, Monahan per il cinema ha sceneggiato "le Crociate" di Ridley Scott. Americano-irlandese di Boston, egli ha trasferito la storia dal lontano Est proprio nella città statunitense, creando nuovi personaggi. Ed e' questa sua internità a quel mondo a permettergli una efficace rappresentazione di una comunità caratterizzata da forte cattolicesimo, ruvido umorismo, fatalismo dignitoso ("sono irlandese, posso sopportare una cosa sbagliata per tutta la vita", dice uno dei protagonisti).

Nel cristianesimo di lingua inglese i fedeli morti vengono definiti "faithful departed", e il cineasta ha cosparso le scene di subliminali lettere "x" - in omaggio a "Scarface" di Howard Hawks - come simbolo di morte. Questo, a rimarcare un luttuoso senso di Tragedia che sovrasta tutto. Il sottotitolo italiano ("il Bene e il Male") pone poi l'accento sull'altro elemento fondante, etico-filosofico. "Io non voglio essere il prodotto del mio ambiente, voglio che l'ambiente sia un mio prodotto" dice la voce fuori campo in apertura. In realtà, i personaggi sono come marionette "plasmate dalle forze che li circondano", afferma Scorsese. La polizia è infiltrata nella malavita e viceversa, i nemici sono in stretto contatto e nessuno è quello che appare. Nell'ambiguità di una zona grigia generalizzata, spicca un Jack Nicholson che anima un essere amorale di dimensioni titaniche ("è morta un sacco di gente perchè diventassi quello che sono"). Il regista e Nicholson si conoscono da oltre 30 anni, e la prima volta che lavorano insieme l'attore riesce in un misurato eccesso come non faceva da parecchio tempo. La complessità di psicologie ed intreccio drammaturgico costringe alla soluzione da bagno di sangue, ma il testo è vigoroso, armonico e si profonde in battute memorabili mentre Scorsese, con mano da maestro, ritmo e tensione costanti, porta un film di genere nell'Olimpo della Cinematografia

Fonte http://filmup.leonardo.it/thedeparted.htm

 
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