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lubak4272 29 Jul 2010
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Fabismo o favismo: malattia ereditaria caratterizzata da eccessiva sensibilità a una specie di fava. Si manifesta con febbre e vomito.

Facies: aspetto del volto durante una determinata malattia.

Fagociti: cellule della serie bianca in grado di distruggere ed ingerire particelle come batteri, protozoi, tessuto devitalizzato e corpi estranei.

Fagocitosi: processo attraverso il quale i fagociti distruggono i tessuti ed i microrganismi estranei.

Falange: segmento osseo che interessa le dita delle mani o dei piedi.

Falangetta: terza falange (è quella dotata di unghia).

Falangina: falange intermedia del dito.

Falangine: stato infiammatorio di una falange.

Fallalgia: dolore al pene.

Fallite: infiammazione del pene.

Fantasmagoria: fantasie che nascono dai un sogni.

Faringe: gola. Area che mette in comunicazione la bocca con l'esofago, la laringe e le fosse nasali.

Faringite: infiammazione della mucosa faringea.

Faringomicosi: patologia della faringe dovuta a funghi patogeni.

Faringoscopia: esame visivo della faringe.

Faringostomia: abboccamento della faringe alla cute.

Farmaci antimuscarinici: farmaci che bloccano gli effetti dell'acetilcolina sui recettori muscarinici.

Farmacia: l'arte di preparare e/o dispensare i farmaci. Si riferisce anche al luogo dove tali attività vengono svolte.

Farmacista: laureato in farmacia che si occupa della preparazione e della vendita dei farmaci. I farmacisti sono in grado di fornire consigli circa il corretto uso dei farmaci da banco e di quelli prescritti dal medico.

Farmaco: qualsiasi sostanza usata nel trattamento di una malattia.

Farmaco da banco: medicinale destinato all'automedicazione è ottenibile in farmacia senza ricetta. Dei farmaci da banco è consentita la pubblicità.

Farmaco orfano: si dice di un farmaco efficace nel trattamento di una malattia rara, ma che spesso non viene immesso sul mercato a causa dello squilibrio tra il costo di produzione e i potenziali profitti.

Farmacocinetica: termine che si riferisce alla reazione dell'organismo a un farmaco, al suo assorbimento nel torrente circolatorio, alla sua distribuzione nei vari tessuti, alla sua scomposizione e infine alla sua eliminazione dal corpo.

Farmacodinamica: termine che descrive gli effetti o le azioni che un farmaco produce sull'organismo. Per esempio, l'attenuazione dei dolore o la broncocostrizione sono effetti farmacodinamici che derivano dalla composizione chimica dei farmaci in questione.

Farmacologo: studioso dei farmaci e dei loro meccanismo d'azione. I farmacologi si occupano anche dello sviluppo di farmaci nuovi. I farmacologi clinici, in genere sono laureati in medicina e studiano soprattutto l'azione dei farmaci nella terapia di malattie specifiche, controllandone gli effetti sui pazienti, nei test clinici e nella pratica medica.

Farmacopea: pubblicazione che elenca e descrive le sostanze attive e inattive, usate in terapia. Questo termine si riferisce in genere a una pubblicazione ufficiale emanata dallo Stato. Usata come opera di consultazione dall'industria farmaceutica, dai medici e dai farmacisti, la Farmacopea descrive materie prime, preparati finiti e metodi analitici che possono essere usati per identificare le singole sostanze e determinare il loro grado di purezza.

Farmacoprotesi intracavernosa: utilizzo di sostanze vasoattive, di cui la più frequente è la prostaglandina E1 o alprostadil, mediante (auto) iniezione in uno dei due cori cavenosi del pene, allo scopo di poter avere un’erezione idonea ad un soddisfacente rapporto sessuale.

Fascia: una lamina di tessuto connettivale che avvolge le strutture muscolari e gli altri organi.

Fattore di rischio: condizione che accresce la possibilità di sviluppare una malattia.

Fattori di crescita: elementi essenziali per la proliferazione cellulare, sono costituiti da citochine e peptidi. Vengono definiti con il nome della cellula da cui prendono origine. Hanno funzione di replicazione e migrazione cellulare, sintesi del collagene e della matrice extracellulare.

Fattori di rischio: qualsiasi elemento che sia stato dimostrato aumentare la probabilità individuale di contrarre la malattia.

Fecalogramma: misurazione delle perdite fecali quotidiane (in particolare grasse e di azoto).

Fecaloma: non molto diversamente che nel retto, può formarsi nell’ansa stomale e anche qui può apportarvi i suoi benefici il dito, che delicatamente lo rimuove.

Fecondazione: unione tra l’uovo e lo spermatozoo maschile. L’incontro avviene nella tuba di Falloppio, grazie al liquido seminale che trasporta la cellula maschile.

Fegato: grossa ghiandola con molteplici funzioni, tra cui quella di deposito e filtraggio del sangue, di secrezione della bile e di metabolizzazione di molte sostanze.

Femore: grande osso che costituisce lo scheletro della coscia.

Fenacetina: sostanza incolore e inodore con proprietà analgesiche. È utilizzata in alcuni preparati contro la cefalea.

Fenilidrazina: base azotata usata come test per individuare presenze di zuccheri nelle urine.

Fenopprofene: farmaco antinfiammatorio.

Fenotipo: insieme delle caratteristiche morfologiche di una persona, derivanti sia da fattori ambientali sia da quelli ereditari.
Fermentazione: il processo per cui i batteri degradano le sostanze producendo alcoli e gas. Nel colon i batteri attaccano piccoli residui non digeriti di cibo producendo idrogeno e anidride carbonica.
Feromone: sostanza chimica secreta da un organismo animale che ne condiziona la riproduzione e i rapporti con gli altri animali della stessa specie.

Ferritina: misura le riserve tissutali di ferro nel sangue; si riduce quando il ferro circolante è basso.

Ferro: è un esame che misura la quantità di ferro circolante, elemento costitutivo dei globuli rossi. Una sua carenza può causare una anemia con globuli rossi più piccoli del normale.

Feticismo: stimolazione sessuale attraverso l’utilizzo d’oggetti inanimati.

Feto: nella razza umana prodotto del concepimento a partire dal terzo mese in poi, prima si chiama embrione.
Fibra alimentare: componente dei vegetali che attraversa il tubo digerente senza essere assorbita. La fibra gioca un ruolo nel controllare la consistenza delle feci e la velocità del transito attraverso l’intestino.

Fibra muscolare: struttura allungata costituita da fibre muscolari.

Fibremia: formazione di fibrina (proteina filamentosa) nel sangue. Può causare embolia o trombosi.

Fibrillazione: accelerazione delle contrazioni dei tessuti muscolari.

Fibrillazione ventricolare: contrazione spontanea e incontrollata dei ventricoli che causa l'arresto circolatorio. È quindi causa di morte improvvisa.

Fibrina: proteina indispensabile alla coagulazione corretta del sangue.

Fibrinogeno: proteina presente nel sangue che permette la formazione della fibrina.

Fibrinopenia: carenza di fibrina nel sangue.

Fibroadenoma: tumore fibroso delle ghiandole.

Fibroblasto: cellula dalla quale ha origine il tessuto connettivo. Contribuiscono alla formazione di collagene.

Fibrocita: detto anche "fibroblasto". Cellula del tessuto embrionale destinata a formare la sostanza di base del tessuto connettivo.

Fibrocondrite: infiammazione di una fibrocartilagine.

Fibroma: tumore benigno costituito da tessuto fibroso connettivo.

Fibromialgia: dolore dei muscoli e dei tessuti molli delle articolazioni.

Fibrosarcoma: tumore maligno del tessuto connettivo.

Fibroscopia: esame endoscopico che utilizza un apparecchio leggero (contenente fibre ottiche).

Fibrosi: eccesso di tessuto fibroso a danno di altri.

Fibrosi epatica: indurimento del fegato.

Fibula: osso della gamba compreso tra ginocchio e caviglia.

Filabilità: elesticità  del muco cervicale.

Filariosi: malattia parassitaria dell'uomo e di alcuni animali causata da nematodi appartenenti alle famiglie dei dracunculidi, filaridi, oncocercidi e setaridi.

Film: medicazione avanzata costituita da una pellicola trasparente di polietilene e poliuretano con adesività selettiva.

Fimosi: restringimento del prepuzio.

Fisiatria: trattamento di una malattia attraverso l’uso di mezzi fisici, quali la manipolazione, il calore, il freddo e l’elettricità.

Fisiologia: studio delle funzioni viventi.

Fisiopatologia: studio delle modificazioni delle funzioni organiche, in relazione alle malattie.

Fisocele: tumore pieno di acqua o rigonfiamento causato da gas.

Fisopiosalpinge: presenza di pus e gas nella tuba di Falloppio.

Fistola: canale che mette in contatto una cavità interna dell’organismo con la cute (all’esterno). Può essere provocata da una infezione o da una lesione traumatica.

Fistola urinaria: connessione anormale tra epitelio dell'uretere, della vescica o dell'uretra e l'epitelio della vagina o dell'utero.

Fistolizzazione: formazione di una fistola.

Fistoloso: relativo a una fistola.

Fitofago: vegetariano. Che si nutre di piante.

Fitormone: ormone vegetale.

Fitosi: malattia provocata da un parassita vegetale.

Fitoterapia: cura per mezzo di sostanze a base vegetale.

Flaccidità: mancanza di tonicità che si manifesta nei muscoli, in occasione di alcune paralisi, dette flaccide. Si dice anche dello stato di alcuni organi erettili, quando non sono ripieni di sangue.

Flatulenza: produzione di eccessiva quantità di gas nell'intestino. Gas presente nello stomaco.

Flavedo: colorito giallastro della cute.

Flebite: infiammazione di una vena.

Fleboclisi: vedere Infusione endovenosa.

Flebografico: relativo alla flebografia.

Flebolita: concentrazione di calcio nelle vene.

Flebotomia: incisione chirurgica di una vena.

Flebotrombosi: formazione di un trombo all’interno di una vena.

Flegmasico: relativo alla flegmasia.

Flemmone: infiammazione sottocutanea o interstiziale, con tendenza a suppurazione o necrosi.

Flogistico: che provoca infiammazione.

Flogosi: infiammazione.

Fluorosi: avvelenamento da fluoro. Si presenta sottoforma di screziature sui denti.

Flusso urinario: quantità di urina eliminata attraverso l'uretra nell'unità di tempo (ml/s). 

Flutter: aritmia che ha origine nelle cellule muscolari cardiache, dovuto a rapide contrazioni del cuore.

Fobia: avversione o paura morbosa.

Fobico: soggetto affetto da fobia.

Focile: osso dell'avambraccio o della gamba.

Focolaio: centro principale di un processo morboso.

Focomelia: malformazione delle estremità. Le mani e i piedi sono parzialmente sviluppati o del tutto assenti.

Focus: focolaio di un’infezione che provoca altre infezioni.

Follicolina: ormone estrogeno prodotto dalle ovaie.

Follicolite: infiammazione dei follicoli.

Follicolo: piccola sacca, cavità escretrice.

Follicoloma: nome generico di neoplasie ovariche di struttura diversa, benigne o maligne.

Folliculoma: tumore ovario che ha origine dal follicolo di Graaf.

Follow-up: dopo il completamento di un trattamento terapeutico sono necessarie delle visite periodiche di controllo del paziente per verificare un'eventuale recidiva della malattia.

Fonastenia: indebolimento della voce.

Fonendoscopia: tipo di auscultazione mediata che si effettua con il fonendoscopio.

Fonetica: scienza che studia la parola e la pronuncia.

Foniatria: studio dei disturbi relativi alla voce.

Fonocardiografia: studio dei toni e dei "rumori" del cuore, per diagnosticare difetti delle valvole cardiache.

Fonoforesi: utilizzazione degli ultrasuoni per introdurre un farmaco nei tessuti.

Fonomania: malattia mentale caratterizzata dal desiderio irrefrenabile di commettere un omicidio.

Fontanella: zona soffice non ossificata che si trova sul cranio di un  neonato.

Forcipe: srumento utilizzato per estrarre il feto dall’utero materno durante il parto.

Formalina: disinfettante a base di formaldeide. Si usa anche per conservare materiale anatomico.

Formula chimica: sistema convenzionale per esprimere attraverso simboli e numeri, gli ingredienti di un composto chimico. Esiste una formula per ogni sostanza chimica identificata. La formula dell'acqua, per esempio, è H20, il che sta a indicare che la sua molecola e composta da due atomi di idrogeno (H2) e da uno di ossigeno (0). Tutti i farmaci hanno formule piú complesse.

Forotono: strumento utilizzato per esercitare i muscoli oculari.

Fosfatasi: particolare tipo di enzima necessario nel metabolismo dei carboidrati e dei fosfolipidi. È essenziale nella calcificazione delle ossa.

Fosfene: sensazione luminosa di puntini o scintille quando si effettua una compressione dei bulbi oculari.

Fosforemia: tasso di fosforo nel sangue.

Fosforismo: intossicazione da fosforo.

Fosfuria: eccesso di fosforo nelle urine.

Fotalgia: dolore o fastidio prodotto dalla luce.

Fotechia: introduzione nel corpo di radioattività, in seguito a esposizione ad una fonte radioattiva.

Fotoallergia: allergia alla luce solare.

Fotocoagulazione: viene utilizzato il laser per distruggere i vasi che irrorano il tumore in maniera che questo venga privato dell'ossigeno e delle sostanze nutrienti.

Fotodisforia: intolleranza totale alla luce.

Fotofilo: chi desidera fortemente la luce.

Fotofobia: avversione alla luce piena che può essere provocata da determinati farmaci, soprattutto i midriatici, o da alcune malattie.

Fotoptarmosi: atto di starnutire in seguito ad esposizione alla luce.

Fototerapia: cura mediante radiazioni luminose.

Foveola: fossetta, piccola cavità.

Framboesia: malattia infettiva tropicale con eruzioni purpuree e nodulari, non è venerea ed è prodotta da una spirocheta.

Frazioni: la dose di radioterapia da somministrare viene suddivisa in un certo numero di dosi più piccole (le frazioni) in maniera da ridurre gli effetti collaterali. Normalmente viene somministrata una frazione di radioterapia al giorno.

Fremito vocale tattile (FVT): vibrazione che il medico avverte con la mano, appoggiata alla parete toracica, quando il paziente pronuncia, scandendola, la parola "trentatre".

Frenalgia: dolore d’origine isterica.

French (FR): metro di misura per calcolare la circonferenza di un catetere.

Frenectomia: asportazione chirurgica di una parte o di tutto il diaframma.

Freniatria: studio delle malattie mentali.

Frenico: nervo frenico, relativo al diaframma.

Frenite: follia acuta.

Frenologia: scienza che studia le caratteristiche mentali e la personalità attraverso i tratti del viso e la forma della testa.

Frenopatia: malattia mentale.

Frenotomia: taglio del frenulo del prepuzio.

Frenulo: legamento. Piccola piega che limita i movimenti di una parte del corpo.

Frequenza: eccessivo numero di minzioni giornaliere. In genere indica un numero pari o superiore alle otto volte nelle 24 ore. 

Frotteurismo: impulso sessuale che spinge un individua a commettere reato molestando o palpando un estraneo.

Fruttosuria: eliminazione anomala di fruttosio nelle urine.

Ftiriasi: l’essere infestato dai pidocchi in zone pelose del corpo.

Fundoplicazione: riduzione chirurgica delle dimensioni dell’orifizio cardiale  dello stomaco con successiva sutura di una parte dell’esofago. Serve nei casi di esofagite da reflusso.