Skip to content

Green color

Narrow screen resolution  Wide screen resolution  Increase font size  Decrease font size  Default font size  Skip to content Default color Pink color Green color Green color

Login Form

Username

Password



Recupera la tua password?
Non sei registrato? Registrati

NewsLetter

Inserisci la tua email:

Benvenuto a .......

lubak4272 29 Jul 2010
csljyq1688 27 Jul 2010
4gstores 26 Jul 2010
goodnews213 13 Jul 2010
gessica 12 Jul 2010

Top 5 Posters!!

linx 186
naniello 54
winner8 25
ACCVEL 16
Scricchioletto 11

Idisabili - RSS

Preleva i nostri feed rss e sarai sempre aggiornato!
I Stampa E-mail

Iantinopsia: anomalia della vista per cui tutti gli oggetti sembrano colorarsi di viola.

Iatale: situato sull’orifizio posteriore del diaframma che separa il torace dall’addome (ad esempio, ernia iatale).

Iatralettica: trattamento medico tramite frizione.

Ibernazione: stato di sonno indotto a scopo terapeutico.

I.B.D.: Inflammatory Bowel Diseases. Termine inglese per Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (M.I.C.I.).

ICI: International Consultation on Incontinence. Si tratta di una consenus conference che si è tenuta nel 1998 nel principato di Monaco e nel 2001 a Parigi, volta a fare il punto della situazione sui vari aspetti dell’incontinenza urinaria, così come emerge dall’analisi della letteratura rivista da gruppi di esperti.

ICS: International Continence Society. Società scientifica dedicata all’incontinenza urinaria e ai disturbi minzionali correlati. Dal 1988 produce dei documenti di standardizzazione dei termini e dei metodi da usare nella valutazione di tali problematiche (www. icsoffice.org).

Ictus: perdita di coscienza improvvisa a cui può far seguito una paralisi.

Idatidoma: tumore delle idatidi (cisti dei tessuti epatici).

Idioglossia: incapacità di esprimere suoni appropriati per cui il linguaggio risulta privo di senso.

Idiomiasma: odore sgradevole prodotto dal corpo.

Idiopatico: incapacità di riconoscere le cause di una malattia.

Idiosincrasia: intolleranza nei confronti di farmaci o cibi.

Idradenite: infiammazione delle ghiandole sudoripare.

Idragogo: farmaco che facilita l’evacuazione di feci acquose.

Idramnios: eccesso di liquido amniotico.

Idremia: eccesso di acqua nel sangue.

Idrencefalo: accumulo di acqua nel cervello.

Idrocele: accumulo di acqua nella tunica vaginale del testicolo.

Idrochinone: composto depigmentante per uso topico.

Idrocistoma: formazione di cisti che hanno origine dalle ghiandole sudoripare.

Idroclimatologia: disciplina che studia l'azione delle acque minerali e quella dei climi sull'organismo, ed anche l'utilizzazione che se ne può fare nel trattamento delle malattie.

Idrocolloidi: medicazioni avanzate che realizzano un ambiente umido ed assorbono medie quantità di essudato. Disponibili in placche e paste, promuovono il tessuto di granulazione.

Idrofibre: medicazioni avanzate a base di carbossimetilcellulosa che promuovono un ambiente umido con assenza di traumatismo sulla sede di lesione. Assorbono consistenti quantità di essudato gelificandosi in modo selettivo.

Idrofilica: sostanza in grado di attrarre acqua.

Idrofobia: paura dell’acqua.

Idrofobica: sostanza in grado di respingere acqua.

Idroftalmo: accumulo di acqua nell’occhio.

Idrogeli: medicazioni avanzate idrofiliche che promuovono l'ambiente umido. Contengono alte percentuali di acqua ( fino a 80 %) e possono idratare lesioni necrotiche stimolando il debridement autolitico.

Idrolabile: diminuzione del peso a causa di una eccessivo perdita di liquidi.

Idroma: cisti a contenuto acquoso.

Idronefrosi: raccolta di urine nella pelvi renale a causa dell’ostruzione dell’uretra.

Idrorrea: abbondante emissione di liquido da una parte del corpo esempio: naso.

Ifemia: emorragia della camera anteriore dell’occhio, di fronte iride.

Igroma: sacca contenente liquido.

Ileo: parte terminale dell’intestino tenue.

Ileocolite: danno infiammatorio all’ileo e al colon.

Ileoscopia: vedi Endoscopia.

Ileostomia: vedi enterostomia.

Imene: membrana sottile, che nella donna vergine restringe l'orifizio esterno della vagina.

Imenorrafia: intervento di ricostruzione dell’imene dopo che è avvenuta la deflorazione.

Immunitario, sistema: è un sistema cui prendono parte molti organi e cellule, deputato alla difesa dell'organismo nei confronti di infezioni, malattie e sostanze estranee. Spesso il sistema immunitario viene stimolato in maniera specifica per combattere le cellule tumorali.

Immunizzazione: processo attraverso cui si produce una condizione di immunità, cioè di resistenza all'infezione, come profilassi contro le malattie infettive.

Immunodeficienza: abbassamento delle capacità di difesa del sistema immunitario nei confronti di agenti patogeni.

Immunodepressione (o immumosopressione): trattamento o farmaco che consente di attenuare ed anche di sopprimere le reazioni immunitarie dell'organismo, provocate da un antigene.

Immunodiabetologia: specializzazione che studia le relazioni tra il diabete e il sistema immunitario.

Immunoematologia: ramo dell'ematologia che studia i processi immunitari.

Immunoemopatia: emopatia causata da meccanismi immunologici.

Immunogenetica: parte della genetica che studia la trasmissione, lo sviluppo e la manifestazione dei caratteri immunitari.

Immunoglobina: proteina in grado di agire come anticorpo, cioè di neutralizzare sostanze estranee e tossiche.
Immunoglobuline: proteine del sangue addette alla difesa immunitaria
Immunoistochimica: branca dell'immunologia che ha per oggetto lo studio degli antigeni tissutali impiegando gli anticorpi o, per lo meno, sistemi antigene-anticorpo agenti insieme a sostanze particolari, che si comportino come rivelatori fisici o chimici (enzimi, isotopi radioattivi, composti fluorescenti, ecc.).

Immunologia: settore della medicina che studia i fenomeni dell'immunità, le condizioni della loro comparsa, i loro meccanismi e le conseguenze di ordine profilattico e terapeutico che se ne possono trarre.

Immunologo: studioso o medico specializzato in immunologia.

Immunosoppressione: compromissione del sistema immunitario. Per esempio, alcuni farmaci possono avere come effetto collaterale il danneggiamento del sistema immunitario rendendo il paziente più suscettibile alle infezioni.

Immunostimolazione: metodologia terapeutica tendente alla stimolazione delle reazioni immunitarie dell'organismo.

Immunoterapia: sfruttamento di sostanze naturali o artificiali per stimolare o ripristinare la risposta immunologica dell'individuo nei confronti del tumore.

Immunotrasfusione: trasfusione del sangue contenente anticorpi specifici.

Impetigine: infiammazione cutanea caratterizzata da pustole e da croste. Si formano soprattutto nel naso e nella bocca.

Implosione: atteggiamento psicologico in cui le energie invece che dirette fuori dall’individuo sono rivolte all’interno.

Impotenza: questo temine è attualmente sostituito da Disfunzione Erettile (vedasi quest’ultima definizione).

In situ: localizzato e limitato ad un'area. I tumori in situ sono ancora in fase precoce di sviluppo, quando le cellule neoplastiche sono confinate ad uno strato di tessuto. Di solito hanno un'alta percentuale di guarigione.

In utero: terminologia usata in biologia e medicina, indicante fenomeni fisiologici e patologici relativi all'embrione o al feto dei mammiferi prima della nascita.

In vitro: che avviene fuori dall'organismo vivente. Ad esempio, una coltura di cellule in incubatore è un esperimento "in vitro". Il contrario (cioè quello che avviene all'interno di un organismo vivente) si dice "in vivo".

In vivo: nell'ambito di un organismo vivente.

Inalatore: apparecchio per la somministrazione di un farmaco liquido o in polvere. Gli inalatori sono impiegati soprattutto nel trattamento delle malattie respiratorie, come l'asma e la bronchite cronica. Tra i farmaci che vengono somministrati in questo modo vanno citati i corticosteroidi e i broncodilatatori.

Inalazione: portare attraverso il respiro un gas o un vapore nei polmoni.

Inanizione: decadimento organico a causa di malnutrizione.

Inappetenza: mancanza di desiderio di cibo.

Incidenza, tasso di: il tasso di incidenza viene ottenuto dividendo l’incidenza per la popolazione a rischio.

Incidenza di una malattia: è rappresentata dai nuovi casi insorti nell’ambito della popolazione in un certo lasso di tempo. L’incidenza del cancro è il numero di nuovi casi di cancro diagnosticati in un anno. I dati di incidenza del cancro vengono trascritti su registri regionali e nazionali.

Incisivo: i quattro denti centrale sia nell'arcata superiore che inferiore.

Incontinenza: nelle I.B.D. descrive l’incapacità totale o parziale della vescica o del retto di controllare l'espulsione dell'urina o delle feci.

Incontinenza da sforzo (stress incontinence): disturbo tipicamente ma non esclusivamente femminile, caratterizzato da piccole perdite di urina in concomitanza con episodi di tosse, riso, corsa, ecc.

Incontinenza da sovrariempimento (Overflow Incontinence): perdita involontaria di urina che si verifica quando il riempimento della vescica eccede la sua capacità funzionale. Si manifesta in prevalenza in uomini affetti da instabilità detrusoriale Contrazioni del muscolo detrusore verificate mediante cistometria durante il riempimento vescicale in associazione con sintomi di vescica iperattiva (urgenza motoria) di eziologia sconosciuta. 

Incontinenza da stimolo (urge incontinence): caratterizzata da una perdita involontaria di urina associata ad uno stimolo impellente allo svuotamento della vescica. L'entità della perdita è direttamente proporzionale alla lontananza da un luogo "socialmente accettabile" per la minzione.

Incontinenza da stress: perdita involontaria di urina che si manifesta quando un improvviso aumento della pressione intraddominale causa un aumento di quella intravescicale tale da superare la massima pressione di chiusura dell'uretra in assenza di attività del muscolo detrusore. Di solito è causata da ipermobilità dell'uretra dovuta a inadeguato sostegno della stessa.

Incontinenza diurna nel bambino (enuresi polisintomatica): tipo di incontinenza che colpisce i bambini e gli adolescenti (5-16 anni). Questi pazienti non sono in grado di controllare volontariamente la minzione e hanno perdite di urina sia durante il giorno sia la notte. Questa condizione è in prevalenza causata da contrazioni disinibite del muscolo detrusore.


Incontinenza fecale: condizione morbosa in cui viene meno la funzione di uno sfintere.

Incontinenza mista: incontinenza urinaria caratterizzata da sintomi sia di vescica iperattiva (incontinenza da urgenza) sia d'incontinenza da sforzo.

Incontinenza notturna nel bambino (enuresi notturna monosintomatica): tipo di incontinenza che interessa i bambini che hanno perdite di urina solamente la notte. In alcuni casi, questo tipo di incontinenza urinaria è causato da un'insufficiente produzione di ormone antidiuretico durante la notte.

Incontinenza urinaria (IU): perdita involontaria di urina dimostrabile oggettivamente che costituisce un problema igienico o sociale.

Incontinenza urinaria da sforzo: perdita involontaria di urine causata da un aumento di pressione intra – addominale quale si verifica durante un colpo di tosse, starnuto, sollevamento di un peso, etc.

Incontinenza urinaria da urgenza: perdita involontaria di urina associata alla sensazione di urgenza.

Incubazione: periodo che intercorre tra il contatto con un agente infettivo e la comparsa dei sintomi della malattia.

Indice psicologico di benessere generale (Psychological General Well-Being index - PGWB): strumento ampiamente usato per misurare la qualità della vita. Focalizzato sull'impatto psicologico delle malattie, fornisce un punteggio da 0 a 120 (maggiore il punteggio, migliore lo stato di salute). 

Infarto: lesione organica o alterazione, solitamente necrotica, causata da un'occlusione arteriosa, da trombosi o embolia.

Infarto bianco: infarto in cui, per la soppressione di ogni apporto di sangue, il tessuto necrotico è esangue.

Infarto rosso: infarto in cui la zona colpita è infiltrata di sangue, grazie alla permeabilità o alla fragilità dei tessuti viciniori.

Infettivologia: parte della medicina inerente lo studio, la cura e la prevenzione delle malattie di origine infettiva.

Infezione: stato di un organismo invaso da germi patogeni che può estinguersi senza dar luogo a sintomatologie morbose o, se le difese organiche sono insufficienti, dopo un periodo di incubazione, sfociare nella malattia. L'infezione può essere provocata da agenti specifici o da agenti patogeni non specifici, che determinano manifestazioni differenti, a seconda del terreno dove si impiantano (è il caso degli stafilococchi, degli streptococchi, ecc.). L'agente patogeno, che agisce specialmente per mezzo delle tossine che produce, può restare localizzato nel punto in cui era penetrato nell'ospite, oppure può invadere tutto il corpo, dando così luogo alla setticemia. L'infezione, oltre che da agenti patogeni provenienti dall'ambiente esterno (infezione esogena), può venire causata da germi già presenti nell'organismo allo stato latente, che diventano più virulenti o che riescono a esercitare la loro azione patogena per l'indebolimento dei meccanismi di difesa organici (infezione endogena). Dalla natura dell'agente causale si evidenziano infezioni batteriche, protozoarie, micotiche, virali, semplici se provocate da una sola specie di agenti, miste, da due o più specie. Relativamente al decorso si distinguono infezioni fulminanti (letali), acute, subacute, croniche e latenti.

Infezione urinaria significativa: si desume da un’urinocoltura con numero di colonie superiore a 100.000/ml. Il prelievo va effettuato sul getto intermedio, escludendo cioè i primi 30-50 ml della minzione. Il campione va in seminato nei terreni di coltura al più presto possibile.

Infiammazione: reazione dei tessuti dell’organismo, ad un trauma o infezione, con arrossamento e gonfiore.  È caratterizzata da segni clinici come eritema, edema, ipertermia, dolore.

Infibulazione: intervento caratterizzato dalla sutura delle grandi labbra dell’organo femminile o del prepuzio nei maschi.

Influenza: infezione respiratoria caratterizzata da insorgenza improvvisa di febbre,cefalea e prostrazione fisica.

Infrazione: rottura incompleta di un osso.

Infusione: bevanda terapeutica ottenuta versando acqua bollente su sostanze vegetali.

Infusione endovenosa: lenta e prolungata iniezione di liquidi (spesso un farmaco in soluzione), in una vena mediante un ago. Il liquido scorre a una velocità controllata da un sacchetto o da una bottiglia, attraverso un tubo sottile inserito in una vena. L'infusione endovenosa (detta anche fleboclisi) può essere somministrata anche mediante una pompa di infusione.

Inibitorio: termine che significa avere un effetto bloccante sull'attività cellulare. Per esempio, quando una sostanza chimica liberata da una terminazione nervosa impedisce la contrazione dei muscolo, si parla di effetto inibitorio. Vedere anche Antagonista.

Iniezione deposito: iniezione nel muscolo di un farmaco appositamente studiato per consentire il lento e graduale assorbimento dei suoi principi attivi da parte dei vasi sanguigni circostanti. Il farmaco può essere miscelato con acqua o olio. Il periodo di rilascio può durare settimane.

Iniezione endovenosa: iniezione di un farmaco direttamente nella vena. Poiché questo metodo è caratterizzato da una notevole rapidità d'azione viene spesso impiegato in caso di emergenza.

Iniezione intramuscolare: iniezione di un farmaco nel muscolo, in genere nell'avambraccio o nei giutei. Il farmaco passa dal muscolo al torrente circolatorio.

Iniezione sottocutanea: metodo di somministrazione che consiste nell'iniettare il farmaco appena sotto la pelle. Il farmaco viene cosí lentamente assorbito nell'arco di poche ore dai vasi sanguigni adiacenti. L'insulina è in genere somministrata in questo modo.

Innervazione: distribuzione e stimolazione dei nervi in un organo.

Innesto: trapianto di un organo o di un tessuto dalla sua sede naturale ad altra da curare.

Inocondroma: tumore contenente abbondante tessuto fibroso.

Inoculare: indurre immunità nei confronti di una specifica malattia.

Inoculazione: metodo di somministrazione di microrganismi o altre sostanze biologiche allo scopo di indurre immunità a una malattia mediante un vaccino.

Insalubre: qualunque cosa che non contribuisce allo star bene.

Inseminazione: fecondazione di un uovo.

Inserzione: attacco di un tendine o di un muscolo a cartilagine o a ossa.

Insettifugo: repellente per gli insetti.

Instabilità detrusoriale: presenza di contrazione detrusoriale involontaria in fase di riempimento, mentre il soggetto sta cercando di inibire la minzione (definizione secondo la standardizzazione ICS). Costituisce il substrato fisio-patologico della quasi totalità dei casi di vescica iperattiva.

Insulina: ormone secreto dal pancreas importante nel metabolismo degli zuccheri e dei lipidi.

Intensità di dose: è la quantità totale di farmaci che viene somministrata in una settimana. Può essere somministrata tutta insieme oppure distribuita nell'arco di un periodo di alcuni giorni.

Intercapillare: che è tra i vasi capillari.

Interferone (IFN): gruppo di proteine rilasciate dai globuli bianchi e dai fibroblasti quando il microrganismo patogeno è un virus. Inibiscono la produzione del virus all'interno delle cellule infette: grazie a questa caratteristica possono inibire la crescita di certe cellule tumorali

Interleuchina 2 (IL-2): è una sostanza simil-ormonale, prodotta da alcune cellule del sangue, che stimola la crescita di cellule del sistema immunitario.

Interleuchine: letteralmente significa "tra i leucociti"; sono mediatori chimici che si accumulano nelle aree dove sono stati attivati i linfociti T. Permettono alle cellule del sistema immunitario di comunicare tra loro, coordinandone la risposta immunitaria.

Interlobare: che si trova tra i lobi di un organo.

International Continence Society (ICS): organizzazione multidisciplinare di urologi, ginecologi, geriatri, infermieri e ricercatori di base con un interesse specifico nell'indagine e nel trattamento delle persone affette da incontinenza urinaria.

Internista: medico specialista in medicina interna.

Interprossimale: tra due superfici confinanti.

Intersesso: individuo che presenta caratteristiche sessuali maschili e femminili.

Intertrigine: lesione della cute prodotta per sfregamento.

Intervallo QT: parte del tracciato elettrocardiografico. Tempo intercorrente tra l'inizio del complesso QRS e la fine dell'onda T; rappresenta la depolarizzazione e la successiva ripolarizzazione dei ventricoli. Il termine "intervallo QTc" è usato per descrivere l'intervallo QT rapportato a una frequenza cardiaca di 60 battiti al minuto.

Intossicazione: avvelenamento da farmaco o da sostanza tossica.

Intubazione: introduzione di una sonda in una cavità dell’organismo a scopo terapeutico.

Intumescente: rigonfiamento.

Invasivo: tendenza a invadere un tessuto sano da parte di una malattia.

Invertasi: enzima dell’intestino che tende a scindere il saccarosio in fruttosio e glucosio.

Iodoformio: sostanza antibatterica prodotta per azione dello iodio sull’acetone in presenza di alcali.

Iodoformismo: avvelenamento da iodoformio.

I.P.B.A.: indice pressorio espresso dalla differenziale tra la pressione rilevata alla caviglia e quella rilevata al braccio. Si effettua tramite ultrasuoni ed evidenzia la presenza e l'aggravarsi di patologie arteriose, periferiche, agli arti inferiori.

Iperacidità: eccessiva presenza di acidi gastrici.

Iperacusia: eccessiva sensibilità ai suoni. Si può presentare in casi di isteria.

Iperazotemia: eccessivo aumento dell’azotemia (sostanze contenenti azoto).

Iperbulia: eccesso di forza di volontà.

Ipercalcemia: eccesso di calcio nel sangue.

Ipercinesi: aumento dei movimenti non volontari di un organo.

Ipercloridria: eccesso di acido cloridrico nel succo gastrico.

Ipercorticismo: eccessiva produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali

Ipercromia: eccessiva pigmentazione.

Iperdattilia: presenza di dita di mani e piedi in soprannumero.

Iperemesi: tendenza al vomito frequente.

Iperemia: aumento del contenuto sanguigno in un organo o distretto corporeo, o afflusso copioso di sangue arterioso, o ristagno di sangue venoso.

Ipereretismo: eccessiva irritabilità.

Iperfagia: ingerire cibo oltremisura.

Iperfalangia: presenza di falangi in numero maggiore del normale.

Iperforia: tendenza di un occhio a ruotare verso l’alto.

Iperfunzione: eccessiva attività di un organo.

Ipergenesi: eccessivo sviluppo di organi o di parti.

Ipergeusia: acuta sensibilità degli organi del gusto.

Iperglicemia: aumento del livello della glicemia nel sangue. Si verifica nel diabete.

Iperglicosuria: concentrazione di zuccheri nelle urine.

Iperglobulinemia: eccessiva concentrazione di globuli rossi nel sangue.

Ipergranulazione: eccessiva formazione di tessuto di granulazione conseguente ad edema dei capillari neoformati.

Iperplasia prostatica benigna (IPB): ingrossamento della prostata. L'iperplasia prostatica benigna può causare l'ostruzione dell'uretra, portare all'incontinenza da riempimento e, in taluni casi, alla vescica iperattiva.

Iperreflessia (instabilità) detrusoriale: contrazioni del muscolo detrusore verificate mediante cistometria durante il riempimento vescicale in associazione con sintomi di vescica iperattiva (urgenza motoria) probabilmente causate da un disturbo neurologico (per esempio: malattia di Alzheimer, danni cerebrovascolari, sclerosi multipla, morbo di Parkinson e lesioni del midollo spinale).

Ipertropia: anomalia oculare. Strabismo diretto verso l’alto.

Ipnofobia: paura morbosa di addormentarsi.

Ipnogeno: che induce al sonno.

Ipnologia: tecnica che induce al sonno.

Ipnosi: condizione del subconscio in cui l’attività mentale risulta sensibilmente ridotta.

Ipoacidità: condizione per cui i succhi gastrici risultano meno acidi per la ridotta secrezione di acido cloridico.

Ipoaffettività: diminuita sensibilità agli stimoli affettivi ed emotivi.

Ipoblasto: strato cellulare più interno.

Ipobulia: riduzione della forza di volontà. Abulia.

Ipocalcemia: tasso di calcio ridotto.

Ipocarbia: riduzione della quantità di anidride carbonica nel sangue.

Ipochilia: scarsità di succhi digestivi.

Ipocinesia: ridotta capacità motoria agli stimoli.

Ipocloridria: scarsità di acido cloridrico nel succo gastrico.

Ipocondria: eccessiva preoccupazione per il proprio stato di salute.

Ipocondrio: parte laterale superiore dell’addome, sotto le costole.

Ipocromatismo: mancanza o riduzione di colore.

Ipodematomia: incisione sottocutanea di un muscolo o di un tendine.

Ipoepatia: ridotta funzionalità epatica.

Ipoesoforia: deviazione dell’occhio verso l’interno e il basso.

Ipofisi: ghiandola endocrina che secerne un certo numero di ormoni che regolano i processi di crescita e riproduzione dell’organismo.

Ipofonia: parlare con un tono di voce eccessivamente basso a causa dell’atrofia dei muscoli respiratori.

Ipofrenia: riduzione delle capacità mentali.

Ipogastrio: parte inferiore dell’addome.

Ipogeusia: senso del gusto ridotto, con possibili alterazioni delle percezioni del gusto.

Ipogonadismo: diminuzione della secrezione delle ghiandole endocrine.

Ipoidrosi: diminuzione nella traspirazione della cute.

Ipolinfemia: riduzione dei linfociti nel sangue.

Ipologia: alterazione della capacità oratoria dovuta a disturbi cerebrali.

Ipomelanosi: assenza totale o parziale di melanina.

Ipometria: ridotta ampiezza nei movimenti.

Ipomorfo: soggetto con gli arti molto corti rispetto al tronco.

Ipoplasia: sviluppo incompleto o deficitario di una parte del corpo.

Iposelemia: ridotta concentrazione dei sali nel sangue.

Ipossia: ridotta concentrazione di ossigeno nell’aria inspirata.

Ipostenia: stato di prostrazione.

Ipotalamo: parte inferiore dell’encefalo, svolge una funzione di controllo di alcune attività metaboliche, quali il mantenimento dell’equilibrio idrico e la secrezione delle ghiandole endocrine.

Ipotenar: prominenza carnosa sul palmo della mano in prossimità del mignolo.

Ipotonia: perdita del tono muscolare.

Ipotricosi: forte alopecia.

Ipotrofia: diminuzione del volume delle cellule che costituiscono un tessuto o un organo, con relativa perdita delle funzioni di quest’ultimo.

Ippocratismo: medicina fondata sulla dottrina e i principi d’Ippocrate.

Ippocratismo digitale: deformazione dell’estremità delle dita (unghie eccessivamente bombate).

Ippuricasi: enzima presente nel fegato, nei reni ed in altri organi.

Iride: membrana sottile, colorata posta tra cristallino e cornea e perforata al centro dalla pupilla.

Iridemia: sanguinamento dell’iride.

Iridocele: fuoriuscita di una parte dell’iride attraverso la cornea.

Irite: infiammazione dell’iride (parte anteriore dell’occhio che gli conferisce il colore).

Irradiazione totale: irradiazione di tutto l'organismo.

Irsutismo: eccessiva crescita di peli nelle donne dovuta ad anomalia nel metabolismo degli androgeni.

Irudiniasi: infestazione da sanguisuga.

Ischemia: diminuzione o soppressione di afflusso sanguigno arterioso in un organo o parte del corpo.

Iscuria: ritenzione dell’urina.

Isotonico: contrazione muscolare che si verifica quando una forza contraria determina una reazione di resistenza al muscolo che lavora.

Istamina: molecola organica impiegata come vasodilatatore.

Isterectomia: rimozione chirurgica dell’utero per via addominale o attraverso la vagina

Isterocele: ernia dell’utero soprattutto durante la gravidanza.

Isterografia: radiografia per registrare la frequenza delle contrazioni dell’utero.

Isteromioma: tumore fibroso dell’utero.

Istidinemia: malattia ereditaria dovuta alla carenza dell’enzima istigasi presente nelle urine.

Istmo: restringimento di una parte di un organo.

Istogenesi: origine e sviluppo dei tessuti.

Istologia: studio della struttura microscopica dei tessuti.

Istopatologia: l'istologia è lo studio dell'aspetto microscopico delle cellule e dei tessuti. L'istopatologo perviene ad una diagnosi precisa della malattia per mezzo dell'analisi delle alterazioni microscopiche subite dal tessuto e tramite l'utilizzo di test di laboratorio.

Itterizia: detta anche ittero, si manifesta con l'ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi. L'itterizia, che puó essere causata dall'accumulo di bilirubina nel sangue, è sintomo di molte malattie epatiche. Anche alcuni farmaci provocano itterizia, danneggiando il fegato ed aumentando la decomposizione dei globuli rossi.

Ittero: termine medico per itterizia: la pelle e gli organi divengono gialli per l’aumento del livello di bilirubina nel sangue.

Ittiologia: scienza che studia i pesci.

Ittiosi: condizione in cui la cute si presenta secca e desquamata.

Ittismo: avvelenamento da pesce.