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Rabdofobia: paura morbosa dei bastoni. Rachialgia: dolore alla colonna vertebrale. Rachianestesia: anestesia spinale. Rachicele: protrusione erniaria del contenuto del canale vertebrale. Rachimielite: infiammazione del midollo spinale. Rachioplegia: paralisi secondaria del midollo spinale. Rachischisi: divisione congenita della colonna vertebrale. Rachitismo: alterato processo di ossificazione dello scheletro per carenza di vitamina D e di sali di calcio nella cartilagine di accrescimento. Riguarda soprattutto l’età giovanile. Radicolalgia: nevralgia della radice di un nervo. Radicolite: infiammazione delle radici dei nervi spinali. Radiocistite: infiammazione della vescica in seguito ad un trattamento con radio o raggi x. Radiodermatite: infiammazione della cute in seguito a esposizione ai raggi x. Radioesposizione: misura dell’esposizione radiologica. Radiofobia: paura morbosa dei raggi x. Radiologia: è la branca della medicina che sfrutta elementi radioattivi nella diagnosi e nella terapia di alcune malattie. Radionecrosi: distruzione di un tessuto in seguito a esposizioni alle radiazioni. Radioscopia: esame di un oggetto o di un organo ai raggi X, che viene effettuato con l'ausilio di uno schermo fluorescente. Radioterapia: utilizzo terapeutico delle propietà biologiche dei raggi X. Radioterapista: medico specializzato, in grado di effettuare la radioterapia. Rafanismo: avvelenamento causato da ravanello selvatico, caratterizzato da spasmi. Rafe: linea simile ad una sutura che unisce due parti del corpo. Ragadi: fessure della cute che interessano soprattutto labbra e ano, creando dolore intenso. Raggi X: vengono utilizzati a basse dosi per ottenere immagini delle strutture corporee interne. Ad alte dosi vengono utilizzati nella terapia del cancro. Ranula: cisti che si forma sotto la lingua; può essere di dimensioni variabili. Rash: termine riferito a qualunque eruzione cutanea, soprattutto se si parla di malattie contagiose. Reazione sfavorevole: vedere Effetto sfavorevole. Reazione tossica: insieme di sintomi sgradevoli e potenzialmente pericolosi causati da un farmaco. La reazione tossica può essere conseguenza di un sovradosaggio o di un effetto sfavorevole. Recessivo: ogni gene (vedi gene) è presente in due copie in ogni cellula non germinale dell'organismo. Una viene ereditata dal padre, l'altra dalla madre. Viene definito recessivo un carattere che, per essere espresso, deve essere presente su entrambe le copie. Una mutazione, ad esempio, viene detta recessiva quando l'individuo deve ereditarla da entrambi i genitori perché questa sia manifesta. Chi presenta una sola copia della mutazione risulta normale e viene definito portatore. Recettore: sito specifico sulla superficie di una cellula dotato di una caratteristica struttura chimico-fisica. Le sostanze prodotte naturalmente dall'organismo, per esempio i neurotrasmettitori, si legano ai recettori cellulari per stimolare una risposta nella cellula. Anche molti farmaci esplicano il loro effetto sulle cellule legandosi a un recettore. I recettori possono attivare o inibire l'attività cellulare. Vedere anche Agonista e Antagonista. Recettore muscarinico: tipo di recettore colinergico attivato dal recettore acetilcolina e dall'alcaloide di derivazione fungina muscarina e bloccato selettivamente dall'atropina. Esistono cinque sottotipi di recettori muscarinici: m1-m5 (utilizzato usando geni clonati geneticamente), quattro dei quali sono stati caratterizzati farmacologicamente (M1-M4). Ampiamente diffusi in tutto il corpo, per esempio nel muscolo liscio, nel tessuto ghiandolare, nel cuore e nel sistema nervoso centrale. Recettore nicotinico: tipo di recettore colinergico attivato dal recettore acetilcolina e dalla nicotina. Si trova innanzitutto nel muscolo striato in tutto il corpo e nel sistema nervoso centrale. Recettori adrenergici: recettori attivati dalla noradrenalina/norepinefrina. Questi recettori sono distribuiti in tutto il corpo nella muscolatura liscia degli apparati vascolare, bronchiale, gastrointestinale e genito-urinario. Sono presenti anche nel tessuto adiposo e nei muscoli schelettrici. Esistono due tipi principali di recettore adrenergico. Recettori colinergici: sono attivati dall'acetilcolina e possono essere di due tipi: nicotinici e muscarinici. Recidiva/recidivante: ricomparsa di una malattia in individui che ne sono già stati colpiti in precedenza e che, all’apparenza sembrano ormai guariti. È detta anche ricaduta. Alcune malattie hanno un carattere spiccatamente recidivante, cioè hanno la tendenza a essere ricorrenti nel corso del tempo. Reflusso: passaggio di liquido in senso contrario a quello fisiologico. Refrattario: resistente alla terapia. Regionale: è un tumore esteso oltre i limiti dell'organo da cui ha preso origine, che ha quindi invaso i tessuti circostanti, ma senza aver sviluppato metastasi a distanza. Remissione: scomparsa dei sintomi del tumore e dei segni di malattia. Non si riscontra alcuna evidenza di malattia utilizzando tutti gli strumenti diagnostici disponibili. Renella: cristalli minutissimi (urati e fosfati) che si accumulano nell’urine. Reni: organi pari e simmetrici posti nella parte posteriore della cavità addominale che eliminano le scorie azotate dal sangue e producono urina. Rennina: enzima che coagula il latte. Renoureterale: che interessa contemporaneamente il rene e l'uretere. Reovirus: uno dei virus isolati del tratto respiratorio. Replicazione: duplicazione del materiale genetico (DNA o RNA) cellulare, che fa parte dei processo di divisione cellulare e che consente lo sviluppo di un tessuto o la proliferazione di un virus. Reserpina: farmaco antipertensivo e tranquillante. Nella medicina indiana è usato come rimedio ai morsi dei serpenti. Resezione: rimozione chirurgica di un'area di tessuto o di un organo intero. Il materiale resecato può essere poi esaminato da un anatomopatologo in maniera da determinare se la rimozione è stata completa. Dopo l'operazione può essere rimasto ancora un residuo di tumore macroscopico (visibile ad occhio nudo), o microscopico. In entrambi i casi è consigliabile sottoporsi ad un ciclo di radioterapia per eliminare le cellule residue. Resezione mammria ampia: asportazione di una porzione di tessuto mammario comprendente il tumore e un margine non inferiore al centimetro di parenchima macroscopicamente sano. Resezione mammaria limitata: asportazione di una piccola porzione di tessuto mammario comprendente il tumore. (Sinonimi: tumorectomia, biopsia escissionale). Residuo urinario: quantità di urina rimasta nella vescica dopo la minzione. Respirometro: apparecchio utilizzato per la registrazione di atti respiratori. Retina: membrana che riveste l’interno del globo oculare e che riceve gli stimoli luminosi passati attraverso il cristallino. Su di essa , nella parte posteriore dell’occhio, si forma l’immagine Retinite: infiammazione della retina. Retinoblastoma: tumore della retina. Colpisce soprattutto l’età pediatrica. Retto: ultima parte dell’intestino. Rettocele: spostamento in avanti del retto, a causa di lesioni al peritoneo con conseguente prolasso della parete posteriore della vagina. Rettocolite: infiammazione del retto e del colon. Colite ulcerosa. Rettoragia: perdita di sangue rosso dall’ano. Rettoscopia: ispezione al retto. Rettosigma: tratto più distale del colon, dal sigma fino al retto; esistono quadri di colite ulcerosa caratteristicamente confinati a questa area di colon (proctosigmoiditi). Reumatismo: patologia infiammatoria caratterizzata da algie e rigidità muscolari con dolore acuto alle articolazioni. Reumatizzare: causare un reumatismo. Essere colpito da un reumatismo. Reumatologia: ramo della medicina che tratta delle affezioni reumatiche e, per estensione, delle affezioni dell'apparato locomotore (ossa, articolazioni, nervi, muscoli). Reumatologo: medico specializzato in reumatologia. Reuniente: che unisce due o più tessuti. Revulsione: afflusso sanguigno verso i tessuti superficiali provocato artificialmente per decongestionare un organo più interno. Revulsivo: un preparato che applicato a una zona cutanea ne provoca l'arrossamento, aumentando il flusso di sangue nei vasi. Il salicilato di metile, un revulsivo è spesso presente in un linimento. Riboflavina: vitamina B2. Ricaduta: aggravamento delle condizioni di un malato che è in via di guarigione. Ricalcificazione: ripristino dei sali di calcio nei tessuti. Ricoveri di riabilitazione: sono identificati tali sia i ricoveri di pazienti dimessi da reparti appartenenti alle discipline 28 (Unità Spinale), 56 (Recupero e Riabilitazione Funzionale), 75 (Neuroriabilitazione) sia i ricoveri effettuati in istituti di sola riabilitazione (esclusa la Lungodegenza, codice disciplina 60). Rifampicina: antibiotico sintetizzato dalla rifamicina B, impiegato nel trattamento della tubercolosi. Riflessologia: scienza che studia l’anatomia e la fisiologia dei riflessi. Rifrattura: frattura di un osso prodotta chirurgicamente per correggere una saldatura precedente malposta. Rinalgia: nevralgia al naso. Rinencefalo: parte del cervello legata alla ricezione e integrazione degli impulsi provenienti dalla mucosa olfattiva. Rinestesia: senso dell’olfatto. Rinismo: voce nasale. Rinite: infiammazione della mucosa nasale. Rinoantrite: infiammazione delle cavità nasali e di entrambi gli antri mascellari. Rinofaringe: parte superiore della faringe. Rinofima: ipertrofia delle ghiandole sebacee a livello nasale. Si manifesta con arrossamento e ritenzione di sebo. Rinofogico: relativo alla rinologia, parte della medicina che studia le malattie del naso. Riferito a un farmaco, questo termine indica un medicinale usato per le affezioni dei naso. Tali farmaci sono disponibili sotto forma di spray, gocce, inalanti e pomate. Rinolitiasi: formazione di calcoli nasali. Rinomicosi: infezione della mucosa nasale a causa di funghi. Rinopolipo: polipo nasale. Rinorragia: emorragia nasale.
Rinoscleroma: malattia infettiva che coinvolge il naso e le vie aeree, è caratterizzata dalla comparsa di neoformazioni dure e deformanti. Ritenzione: processo in cui il corpo tende a mantenere al suo interno materiali normalmente escreti, come l’urina, le feci, il sudore. Ritenzione urinaria: ritenzione anormale di urina nella vescica dopo la minzione. Ritter (malattia di): impetigine del neonato Rivestimento peritoneale: del peritoneo – membrana sierosa che riveste i visceri contenuti nell’addome e nella pelvi. RMN o RM: tecnica di immagine radiologica basata sulla evidenziazione di un segnale magnetico. Rispetto alla TC ha il vantaggio di poter registrare immagini anche sagittali (lungo l’asse maggiore del corpo) ed oblique. RNA: acido ribonucleico. Rocca petrosa: parte profonda dell’osso temporale che contiene l’orecchio interno. Rogna: dermopatia contagiosa che colpisce gli animali provocata dagli acari. Negli uomini si manifesta sottoforma di scabbia. Ronco: rumore secco facilmente auscultabile tipico delle infiammazioni dei bronchi. Rosolia: malattia infettiva tipica dell’età infantile caratterizzata da eruzioni cutanee, riniti, febbre. Rotula: osso sesamoide posto nell’articolazione del ginocchio. Rumori secchi (ronchi, fischi, sibili, ecc.): rumori provocati dal passaggio dell'aria attraverso bronchi ristretti da cause patologiche. i ronchi più profondi e grossolani provengono dai grossi bronchi; i fischi, i sibili, ecc., di tonalità più alta, provengono dai medi e piccoli bronchi. Rumori umidi o ràntoli: rumori prodotti dallo scoppio di bollicine che si formano al passaggio di una corrente d'aria in una via aerea in cui sia presente del secreto (di solito a carattere mucoso). Rupia: eruzione cutanea caratterizzata da pustole purulenti tipiche della sifilide terziaria. Rupofobia: terrore della sporcizia. Rx diretto dell’addome: esame radiologico dell’addome eseguito senza preparazione e senza mezzo di contrasto.
Rx tenue: esame radiologico del piccolo intestino dopo assunzione di mezzo di contrasto per bocca. Da informazioni meno precise rispetto al clisma del tenue ma è meno indaginoso e meno costoso. |