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rararbol 20 Jul 2008
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binnie 02 Jul 2008

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Saccarina: sostanza sintetica, biancastra e altamente dolcificante, privo di valore alimentare è utilizzato nelle diete ipocaloriche.

Saccarosio: disaccaride ottenuto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola. Viene idrolizzato nell’intestino in glucosio o fruttosio.

Sacco lacrimale: struttura sacciforme contenente le lacrime al di sotto della cute del ponte del naso. Le lacrime vi giungono attraverso il canalicolo comune e lo lasciano attraverso il dotto lacrimale per giungere nel naso.

Sacralgia: dolore acuto all’osso sacro.

Sacrotomia: asportazione chirurgica della porzione inferiore dell’osso sacro.

Safena: una delle due principali vene superficiali degli arti inferiori.

Salasso: rimozione di sangue dall’organismo a scopo terapeutico.

Salazopirina: farmaco composto da acido 5-aminosalicilico ed un sulfamidico utilizzato negli attacchi lievi o moderati di colite ulcerosa o per prevenire le recidive.

Salicilamide: composto usato come sedativo e antireumatico.

Saliva: liquido secreto dalle ghiandole salivari della mucosa orale.  È importante nel processo digestivo.

Salmonellosi: infezione provocata da batteri del genere Salmonella. Possono provocare lievi gastroenteriti o intossicazioni alimentari gravi.

Salpinge: tuba di Falloppio.

Salpingotomia: incisione di una tuba uterina.

Salpingovarite: infiammazione delle ovaie e della tuba di Falloppio.

Sangue periferico: è il sangue nel circolo sanguigno.

Sans: acronimo per Stoller Stimulation, dal nome dell’urologo americano che la ha proposta, è una forma di neuromodulazione impiegata nel trattamento riabilitativo della vescica iperattiva. La stimolazione elettrica viene applicata per via per cutanea al nervo tibiale anteriore, in prossimità del malleolo interno con un ago da agopuntura (elettro-agopuntura). Si esegue uno o più cicli di applicazioni settimanali, della durata di 20 minuti, per 12 settimane.

Saprofita: qualunque sostanza che cresce su un'altra sostanza organica o in via di decomposizione. Aggettivo utilizzato per descrivere gli organismi che non sono patogeni per l'opsite, ma rappresentano la normale flora come ad esempio l'Escherichia Coli per l'intestino.

Sarcocele: tumore carnoso del testicolo.

Sarcofalocele: tumore dell’ombelico.

Sarcolemma: membrana sottile che circonda alcune fibre muscolari.

Sarcolisi: decomposizione dei tessuti molli.

Sarcoma: tumore maligno che ha origine nel tessuto connettivo.

Sarcomatosi: presenza di più sarcomi diffusi.

Sarcoplasma: citoplasma delle fibre muscolari.

Satiriasi: incontrollabile ed eccessivo impulso sessuale nell’uomo.

Saturnismo: avvelenamento da piombo.

Sbrigliamento: rimozione di tessuto necrotico o danneggiato da una ferita.

Scabbia: malattia cutanea contagiosa provocata da un acaro (aracnide).

Scafocefalismo: forma del cranio particolarmente allungata.

Scafoide: osso prossimale del carpo (mano) o tarso (piede).

Scarabiasi: malattia caratterizzata dall’invasione nell’intestino dello scarabeo stercorario. Riguarda soprattutto i bambini.

Scarlattina: malattia infettiva provocata da streptococco; provoca febbre, dolori al petto ed eruzioni cutanee.

Scheda Di Dimissione Ospedaliera: strumento informativo per la raccolta dei dati relativi ai singoli dimessi dagli istituti di ricovero ospedaliero; costituisce la sintesi delle informazioni contenute nella cartella clinica. La identificazione delle informazioni da rilevare attraverso la scheda di dimissione e le relative modalità di compilazione e codifica sono disciplinate dal D.M. 28.12.91 e dal D.M. 26.07.93 (cfr. allegati 1 e 2). A far data dal 1 gennaio 2001, la nuova disciplina della SDO è stabilita dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380.

Scheocitosi: presenza di leucociti immaturi nel sangue.

Schiascopia: esame della pupilla per determinare errori nella rifrazione dell’occhio.

Schilling (test di): test che valuta l’assorbimento ileale della vitamina B12.

Schisi: anomalia congenita dovuta alla divisione di un organo o di una parte.

Schistocelia: addome con fissurazione congenita.

Schistosomiasi: infezione parassitaria provocata da schistosomi, presenti nel sangue. Si può contrarre immergendosi in acque contaminate.

Schizoblefaria: fenditura di una palpebra.

Schizofrenia: insieme di disturbi che riguardano il pensiero, l’affettività e il comportamento.

Schizonichia: divisione delle unghie.

Schizonofasia: disturbo del linguaggio, borbottio

Sciamanismo: spiritualismo positivo praticato presso le tribù indiane del nord America e l’Asia settentrionale.

Sciatica: dolore intenso di un arto inferiore lungo il decorso del nervo sciatico.

Scieropia: anomalia della vista per cui gli oggetti appaiono sfumati e indistinti.

Scirro: tumore duro e fibroso.

Scissura: solco.

Sclera, tonaca fibrosa dell'occhio: strato esterno opaco, fibroso e protettivo contenente fibre collagene ed elastiche. Anteriormente si continua direttamente nella cornea e posteriormente avvolge il nervo ottico.

Sclera blu: Anomalia ereditaria caratterizzata dall'assottigliamento della sclera che appare di un colore blu traslucido per la visualizzazione della pigmentazione coroideale.

Sclerectomia: asportazione di una porzione di sclera.

Scleriasi: indurimento progressivo della cute.

Sclerite: infiammazione della sclera.

Sclerocheratite: infiltrazione cellulare con infiammazione della sclera e della cornea.

Sclerodermatite: infiammazione della cute accompagnata da sclerosi e ispessimento.

Sclerodermia: indurimento progressivo della cute, è associata a sclerosi e può interessare anche i tessuti sottocutanei e i visceri.

Scleroirite: infiammazione della sclera e dell’iride.

Scleroma: indurimento del tessuto intorno la mucosa delle vie respiratorie.

Scleronichia: ispessimento delle unghie.

Scleroscheletro: indurimento e ossificazione di strutture fibrose, fasce, tendini.

Sclerosi: indurimento di un organo o di un tessuto, a causa di un eccessivo sviluppo del tessuto connettivo con conseguente degenerazione dei tessuti degli organi interessati.

Sclerotrichia: sclerosi e fragilità nei capelli.

Scoliosi: curvatura laterale della colonna vertebrale.

Scopolamina: gocce oculari che bloccano i nervi parasimpatici, determinando paralisi dello sfintere dell'iride (dilatazione) e del corpo ciliare (cicloplegia) per 2-3 giorni. Impiegata nel trattamento delle uveiti.

Scorbuto: malattia dovuta alla mancanza di vitamina C. È caratterizzata da manifestazioni emorragiche e da anomalie ossee e dentarie.

Scotofobia: paura patologica dell’oscurità.

Scotoma: area cieca all'interno del campo visivo che può essere secondaria a lesioni delle vie ottiche o della retina. È presente normalmente una macchia cieca e fisiologica ("macchia cieca di Mariotte") dovuta al disco ottico.

Scotoma anulare: area cieca del campo visivo di forma anulare. Generalmente localizzato fra 20° e 40° dal punto di fissazione. Associato ad alcune degenerazioni retiniche, es. retinite pigmentosa, può anche rappresentare un fenomeno ottico legato all'uso di lenti positive di potere elevato.

Scotometria: esame per determinare la presenza o le dimensioni di uno scotoma.

Scottatura: ustione leggera del tessuto cutaneo o sottocutaneo, causata da una fonte di calore umido.

Screening: Sono test condotti su larga scala che, nell'ambito di gruppi di persone apparentemente sane, permettono di identificare i soggetti a rischio riguardo ad una determinata patologa. Gli individui che risultano positivi dovrebbero essere indirizzati verso un dottore per avere una diagnosi precisa.

Scrofola: forma di adenite tubercolare con infezione e ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Colpisce soprattutto i bambini.

Scutulo: lesione del cuoio capelluto provocata da un fungo.

Sebaceo: contenente sebo, sostanza grassa secreta dalle ghiandole sebacee.

Sebolito: calcolo in una ghiandola sebacea.

Seborrea: eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee, con conseguente dermatosi.

Seconda intenzione: guarigione delle lesioni che prevede la formazione del tessuto di granulazione con contrazione della ferita, senza avvicinamento dei margini di lesione.

Secrezione: sostanza prodotta da organi ghiandolari.

Sedativo: farmaco che attenua l'attività dei sistema nervoso centrale. Gli ipnotici e gli ansiolitici hanno un effetto sedativo, mentre molti altri farmaci, tra cui gli antistaminici e gli antidepressivi, inducono sedazione come effetto collaterale.

Semeiotica: parte della medicina che si occupa dei sintomi e dei segni delle malattie nonché del modo migliore per rilevarli per poter trarne conclusioni di ordine diagnostico e prognostico.

Seminarcosi: stato crepuscolare.

Seminiparo: che dà origine allo sperma.

Seminoma: tumore del testicolo.

Seminuria: sperma nell’urina.

Senilismo: invecchiamento precoce causato dal deterioramento dei tessuti nobili da parte delle scorie insolubili provenienti da eccessi e/o da alterazioni metaboliche.

Sepsi: stato febbrile causato da microrganismi presenti nel sangue.

Sepsi urinaria: condizione tossica (setticemia) generalizzata che trae origine dalle vie urinarie.

Sequenza: la sequenza di un gene è la successione delle basi nucleotidiche che lo compongono. Per sequenziamento si intende il processo tecnico che porta a conoscere la sequenza di un gene. Grazie al fatto che in natura esiste un codice genetico universale, conoscendo la sequenza di un gene si può risalire alla composizione della proteina che da esso viene prodotta. Man mano che vengono scoperte, le sequenze dei geni noti vengono trasmesse dai ricercatori ad una banca data centrale (accessibile via internet), messa a disposizione di tutti gli studiosi.

Serotonina: composto chimico presente nelle piastrine, nella mucosa gastrointestinale, nei tumori carcinoidi. È un forte vasocostrittore.

Serpiginoso: termine indicante lesioni cutanee o mucose (ulcera, eresipela, parulide), che assumono andamento sinuoso.

Servizio o servizio di salute mentale: in questo documento viene usato genericamente per indicare una qualsiasi componente organizzativa del DSM.

Sessuologia: scienza che studia le manifestazioni normali e patologiche della sessualità in relazione alle varie età, nonché ai fattori anatomici, fisiologici e psicologici che la condizionano.

Sessuologico: relativo alla sessuologia.

Setticemia: presenza di batteri patogeni nel sangue.

Settico: dovuto a un'infezione.

Setto: parete che divide due cavità.

Sfenoide: osso che forma la parte superiore e media della base del cranio.

Sfenoidite: infiammazione dell’osso sfenoide.

Sferestesia: sensazione di avere un corpo estraneo di forma cilindrica nell’esofago. Si verifica soprattutto in caso di nevrosi.

Sfigmico: relativo a pulsazione (arteriosa) Si dice anche della fase sistolica in cui il sangue è spinto nelle arterie.

Sfigmocardiografia: registrazione contemporanea del polso e del battito cardiaco.

Sfigmocardiografo: apparecchio per sfigmocardiografia consistente in uno sfigmografo (o arteriografo) abbinato a un cardiografo.

Sfigmografia: registrazione grafica delle pulsazioni arteriose.

Sfigmogramma: tracciato delle variazioni pressorie dei vasi.

Sfigmomanometria: misurazione della pressione arteriosa attraverso sfigmomanometro.

Sfinteralgia: dolore a livello dello sfintere anale.

Sfintere: muscolo che circonda un orifizio.

Sfintere uretrale: struttura formata da muscoli lisci e striati che chiude l'uretra e aiuta a mantenere la continenza sia negli uomini sia nelle donne. 

Sfinterico: relativo a uno sfintere.

Sfinterolisi: separazione dell’iride dalla cornea.

Sfregamenti pleurici: rumori (che vanno da uno scricchiolio molto simile a quello delle scarpe nuove ad un fruscio simile a quello della seta) prodotti dall'attrito fra i due foglietti pleurici, divenuti ruvidi per un processo di pleurite.

Shock: grave stato patologico, caratterizzato da una riduzione di volume del sangue circolante e da un abbassamento della pressione arteriosa, che insorge acutamente in seguito ad emorragie, traumi, ustioni, ecc. ecc… Ouando il quadro dello shock si fa particolarmente grave, si può giungere al collasso.

Short Form-36 (SF-36): strumento ampiamente usato per misurare la qualità della vita, basato sulla risposta a 36 domande, che valuta otto aree della salute: funzionamento fisico, limiti dovuti alla salute fisica, dolore corporeo, percezione soggettiva, vitalità, funzionamento sociale, limiti dovuti a problemi emotivi e salute mentale. I punteggi relativi a ogni area sono sommati e valutati su una scala da 0 (peggiore risposta) a 100 (migliore risposta).

Sialadenite: infiammazione di una ghiandola salivare.

Sialoaerofagia: deglutizione continua con accumulo di aria nello stomaco.

Sicosi: infiammazione cronica dei follicoli piliferi.

Sideremia: misura la quantità di ferro circolante nel sangue, elemento costitutivo dei globuli rossi. Una sua carenza può causare un’anemia, con globuli rossi più piccoli del normale.

Sierodiagnosi: diagnosi effettuata analizzando il siero di un malato.

Sieroenterite: infiammazione della tunica sierosa dell’intestino.

Sieroepatite: infiammazione del peritoneo che riveste il fegato.

Sierosa: rivestimento esterno del tubo digerente.

Sifilide: malattia venerea infettiva caratterizzata da lesioni che possono coinvolgere qualunque organo o tessuto.

Sifilografia o sifilologia: ramo della medicina preposto allo studio della sifilide.

Sigma: segmento distale del colon di grandezza e forma variabili.

Sigmatismo: difettosa pronuncia della lettera s.

Sigmoidite: infiammazione del colon sigmoideo.

Sigmoidoscopia: è una procedura diagnostica nell'ambito della quale una sonda viene utilizzata per ispezionare la flessura sigmoidea (una parte del colon conformata ad S).

Silicosi: infiammazione del polmone dovuta alla inalazione di polvere di silicio.

Simbolia: capacità di riconoscere un oggetto attraverso il senso del tatto.

Simpaticolitico: termine che indica la proprietà di inibire l'attività dei sistema nervoso simpatico. I farmaci simpaticolitici agiscono sia diminuendo il rilascio della noradrenalina, un neurotrasmettitore stimolatorio, da parte delle terminazioni nervose, sia occupando i recettori a cui di solito l'adrenalina e la noradrenalina si legano, impedendone così il normale funzionamento. I beta-bloccanti sono farmaci simpaticolitici.

Simpaticomimetico: termine riferito a una sostanza che stimola il sistema nervoso simpatico, per esempio provocando un aumento dei battito cardiaco o un allargamento delle vie aeree. L'azione di un farmaco simpaticomimetico si esplica sia causando il rilascio della noradrenalina, un neurotrasmettitore stimolatorio, da parte delle terminazioni nervose, sia simulando l'azione dei neurotrasmettitori stimolatori. I broncodilatatori e i decongestionanti sono esempi di farmaci simpaticomimetici.

Sinapsi: punto di collegamento tra due neuroni in una via nervosa.

Sincinesia: movimento automatico di un arto compiuto in seguito di un movimento volontario.

Sincipite: parte superiore e frontale del cranio.

Sincizioma: tumore del corion.

Sincope: stato di malessere transitorio e di breve durata, in cui si ha una brusca perdita della coscienza per l'intervento di fattori spesso di natura psichica.

Sindattilia: anomalia congenita in cui le dita risultano unite tra loro da una membrana come nel caso delle zampe di un’anatra.

Sindesmofito: calcificazione di uno o più legamenti.

Sindrome: insieme di sintomi che caratterizzano un quadro clinico.

Sindrome da astinenza: qualsiasi sintomo causato da una brusca interruzione di un farmaco. Questi sintomi si manifestano in presenza di una dipendenza fisica da un farmaco. Le sostanze che possono provocare sindrome da astinenza in seguito a uso prolungato sono gli stupefacenti, le benzodiazepine e la nicotina. La sindrome da astinenza assume caratteristiche diverse a seconda del farmaco che l'ha provocata, ma sintomi comuni sono sudore, tremore, ansia, nausea e dolori addominali.

Sinechia: aderenza fra due tessuti normalmente separati.

Sinfisi: fusione tra due formazioni anatomiche normalmente separate.

Sinidrosi: sudorazione eccessiva legata ad altre patologie.

Sinofria: fusione delle sopraciglia sulla radice del naso.

Sinopsia: fusione congenita degli occhi.

Sinovia: liquido incolore che lubrifica le articolazioni, borse e guaine tendinee secreto dalle membrane sinoviali.

Sintomatologia: complesso dei sintomi di una malattia.

Siringomielia: malattia del midollo spinale caratterizzata dalla formazione di una cavità e da proliferazione dei tessuti.

Sistema circolatorio: l’insieme della rete vascolare arteriosa e venosa.

Sistema immunitario: sistema deputato alla difesa dell'organismo nei confronti delle sostanze estranee, infezioni e malattie.

Sistema linfatico: è composto da una serie di tessuti ed organi, comprendenti il midollo osseo, la milza, il timo ed i linfonodi, che generano ed immagazzinano le cellule deputate alla risposta immunitaria.

Sistema nervoso autonomo: parte del sistema nervoso centrale e periferico che regola l'attività degli organi normalmente sotto controllo involontario (a eccezione del controllo volontario della minzione negli adulti). Il sistema nervoso autonomo regola innanzitutto le funzioni viscerali indispensabili per vivere, per esempio la gittata cardiaca, il flusso sanguigno ai vari organi, la digestione e l'eliminazione delle scorie. Si suddivide in parasimpatico e simpatico.

Sistema nervoso centrale: insieme di tessuti nervosi che controlla le attività del corpo. Nei vertebrati comprende cervello, cervelletto e midollo spinale.

Sistema nervoso parasimpatico: parte del sistema nervoso autonomo che regola digestione, defecazione, minzione, salivazione e frequenza cardiaca. Per esempio, la contrazione del muscolo detrusore è il risultato dell'attivazione del sistema nervoso parasimpatico. Il neurotrasmettitore coinvolto è l'acetilcolina.

Sistema nervoso simpatico: parte del sistema nervoso autonomo, è implicato nel controllo di molte funzioni corporee. Per esempio, la sua attivazione causa il rilassamento del muscolo detrusore e la contrazione dell'uretra. Il neurotrasmettitore coinvolto è la noradrenalina.

Sistema nervoso somatico: parte del sistema nervoso periferico posta sotto controllo volontario. Questo sistema innerva i muscoli striati, come quelli del pavimento pelvico. Il neurotrasmettitore coinvolto è l'acetilcolina

Sistemico: si dice di un farmaco che ha un effetto a livello generale, cioe che puo causare modificazioni chimiche nei tessuti di uno o piú distretti dell'organismo. Per avere un effetto sistemico, un farmaco deve essere assorbito nel torrente circolatorio, di solito attraverso il tubo digerente (via orale) o per via suppositoria o iniettiva.

Sistole: contrazione. Fase del ciclo cardiaco in cui il cuore è contratto le fibre del miocardio risultano accorciate e ispessite.

Sitofobia: paura patologica per il cibo.

Slough: tessuto devitalizzato di colore giallastro - grigio che appare sul fondo di lesione. Può facilitare l'infezione e deve essere rimosso per attuare la guarigione della lesione.

Smegma: secrezione di ghiandole sebacee di colore biancastro si trova tra le piccole e labbra e il clitoride nella donna e solco balanoprepuziale nel maschio.

Sodio: è un elettrolita circolante nel sangue; nelle malattie caratterizzate da diarrea se ne può verificare una perdita eccessiva con le feci, eventualmente da correggere.

Sodoku: malattia infettiva giapponese provocata dal morso di un topo.

Soffi cardiaci: rumori vari per durata e carattere che possono accompagnare, o perfino mascherare, i toni cardiaci. Si producono quando il sangue deve attraversare aperture valvolari che per processi patologici si sono ristrette (stenosi) o non hanno più una perfetta tenuta (insufficienza).

Sofomania: megalomania in cui un paziente si crede particolarmente saggio.
Soluzione salina : soluzione fisiologica composta da 0.9 % di cloruro di sodio. Rappresenta il migliore detergente per le ulcere croniche.

Soma: complesso di tutte le cellule che formano la massa corporea ad esclusione di quelle germinali destinate alla perpetuazione della specie.

Somatastenia: debolezza corporea dovuta a ipotensione.

Somatologia: studio delle strutture, delle funzioni e dello sviluppo del corpo umano.

Somatopsicosi: qualunque disturbo mentale associato ad una malattia somatica.

Somatotropina: ormone che stimola i processi di accrescimento e moltiplicazione delle cellule

Somite: segmento embrionale che si forma su ciascun lato del tubo neurale e della notocorda sottostante.

Sonniloquio: atto di parlare durante il sonno.

Soporifero: che induce al sonno.

Sopravvivenza a cinque anni: i cinque anni vengono spesso utilizzati come termine per determinare l’efficacia statisticamente significativa del trattamento. Un paziente affetto da cancro viene generalmente considerato guarito dopo cinque anni passati senza una recidiva.

Sostituzione nucleotidica: alterazione genetica consistente nella perdita o sostituzione di una sola base nucleotidica. Si dice anche mutazione puntiforme. Molte malattie genetiche, come ad esempio la distrofia muscolare di Duchenne, sono causate da mutazioni puntiformi che possono impedire la corretta produzione della proteina da parte del gene.

Sottogruppi di malattia: sottogruppi caratterizzati da omogeneità clinica e prognostica, stabiliti in genere su caratteristiche cliniche (fenotipi).

Sottomucosa: strato della parete intestinale che si interpone tra la mucosa e la muscolatura propria dell’intestino.

Spargosi: distensione della mammella causata dalla montata lattea.

Spasmo: contrazione muscolare involontaria e dolorosa.

Spasmo intestinale: si ha quando un tratto dell'intestino resta per un certo tempo irrigidito in contrazione.

Spasmofilia: tendenza alla convulsioni e agli spasmi, è associata al rachitismo.

Spasmolitico: farmaco che blocca gli spasmi.

Spasticità: condizione caraterizzata dalle contrazioni muscolari che provocano rigidità.

SPDC: Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, reparto di psichiatria di un ospedale generale dove si effettuano trattamenti sanitari volontari e obbligatori.

Spenemia: iperemia splenica.

Sperma: liquido opalescente e denso emesso dall’uretra dell’uomo al culmine dell’eccitazione sessuale.

Spermacrasia: mancanza di spermatozoi nello sperma.

Spermatocele: tumore cistico dell’epididimo, contenente sperma.

Spermatocita: cellula che deriva da uno spermatogonio che dà origine agli spermatozoi.

Spermatorrea: emissione involontaria e patologica di sperma senza orgasmo.

Spermatoschesi: arresto della secrezione dello sperma.

Spermatozoo: cellula sessuale maschile dalla forma di un girino.

Spermaturia: presenza di sperma nell’urina.

Spiradenoma: tumore benigno delle ghiandole sudoripare.

Spirillo: batterio aerobico dalla forma allungata.

Spirillosi: malattia provocata dalla presenza di spirilli nel sangue.

Spirografo: apparecchio per misurare le capacità respiratoria.

Splenalgia: dolore nevralgico alla milza.

Splenectomia: asportazione chirurgica della milza.

Splenectomizzare: effettuare la splenectomia.

Splenite: infiammazione della milza.

Splenoepatico: relativo alla milza e al fegato.

Splenogeno: che origina a livello della milza. 

Splenoma: tumore della milza.

Splenorragia: emorragia della milza.

Spondilite: infiammazione di una o più vertebre.

Spondilite anchilopoietica: forma di artrite che coinvolge la colonna vertebrale. Può essere associata raramente alla MC e si manifesta con l’irrigidimento o il raddrizzamento del dorso.

Spondilite anchilosante: malattia infiammatoria cronica della colonna vertebrale che causa dolore e rigidità.

Spondilo: vertebra.

Spondilolisi: rottura di una vertebra.

Spondilosi: degenerazione di una articolazione di una vertebra.

Sprue: malattia del tubo digerente caratterizzata da astenia, anemia, perdita di peso, e malassorbimento delle sostanze nutritive. È frequente nei paesi tropicali.

SR: Struttura residenziale.

Stafil (o -): primo elemento di parole composte del linguaggio medico derivato dal gr. staphyle, grappolo d'uva, ugola.

Stadiazione (o staging): è la determinazione dell'estensione di un cancro appena diagnosticato. Ogni tipo di cancro ha i suoi criteri di stadiazione specifica. Un sistema comune di stadiazione classifica tutti i tumori in quattro stadi. Corrisponde ad uno stadio uno un tumore localizzato al sito di insorgenza. Si parla di stadio due quando il cancro si è esteso ai tessuti adiacenti a quello di origine. Uno stadio tre è rappresentato da una neoplasia diffusa regionalmente. Al quarto stadio il tumore si è diffuso a livello sistemico. Spesso poi, ogni stadio viene suddiviso in sottostadi in modo da ottenere una classificazione più accurata. Un altro sistema di stadiazione, che è poi il sistema ufficiale dell'organizzazione mondiale della sanità, è il cosiddetto TNM. In questo caso la T indica la condizione della lesione primaria e assume un punteggio crescente da 1 a 4 a seconda dell'estensione e della capacità infiltrante del tumore. La N indica il grado di coinvolgimento linfonodale regionale e assume un punteggio da 0 a 2. La M indica la presenza (M1) o meno (M0) di metastasi a distanza. Alcuni tumori possono essere stadiati attraverso l'esame clinico e quello radiologico, mentre altri richiedono un'esplorazione chirurgica. Lo staging è importante perché permette di definire l'indirizzo terapeutico appropriato, permette di seguire nel tempo i progressi in risposta alla terapia e permette di confrontare strategie terapeutiche diverse.

Stafilectomia: amputazione dell’ugola.

Stafiledema: edema dell’ugola.

Stafilococco: tipo di batteri tendenti a raccogliersi in grappolo.

Stafiloma: avanzamento della cornea o della sclera.

Stafilomatoso: relativo allo stafiloma.

Stasi: ristagno dei liquidi, come sangue o urina.

Stearrea: ipersecrezione di sebo o di grasso.

Steatoma: tumore benigno costituito da cellule adipose.

Steatopatia: malattia delle ghiandole sebacee.

Steatopigia: esagerato sviluppo delle masse adipose di cosce e glutei.

Steatorrea: eliminazione di feci ricche di lipidi (per questo si tratta spesso di feci semiliquide di colorito giallastro, maleodoranti e di aspetto untuoso).

Stenia: condizione di forza normale, contrario ad astenia.

Stenocardia: angina pectoris.

Stenosi: restringimento di un foro o canale naturale (esofago, piloro, fori atrio-ventricolari) causa di disturbi funzionali spesso gravi.

Stenosi uretrale: tessuto cicatriziale (che può essere causato da un intervento chirurgico, ad esempio) che ostruisce l'uretra, restringendone il lume.

Stenostomia: restringimento della bocca.

Stercoroma: massa fecale simile ad un tumore che si forma nel retto.

Stereoagnosia: incapacità di riconoscere gli oggetti attraverso il tatto.

Sterno: osso stretto e piatto situato lungo la linea mediana anteriore del torace.

Stetomiosite: infiammazione dei muscoli del torace.

Stetospasmo: spasmo dei muscoli del torace.

Stigmate: lesioni delle mani e dei piedi simili ai segni della crocifissione. Sono considerate come segni divini, ma la loro natura rimane incerta.

Stipsi: stitichezza.

Stomaco: é il segmento del tubo digerente compreso tra esofago e duodeno, che agisce come serbatoio nel quale acidi ed enzimi digestivi vengono secreti, per scindere chimicamente grossi frammenti di cibo.

Stomaterapia:  <<riabilitazione enterostomale>>.

Stomatite: infiammazione della bocca.

Stomatologia: scienza della bocca, dei denti e delle loro malattie.

Stomia: apertura dell’intestino all’esterno creata chirurgicamente che prende il nome dal tratto di intestino connesso all’esterno (ileostomia, colostomia ecc). Talora il termine è utilizzato impropriamente per anastomosi (p.e. ileo-rettostomia al posto del più corretto ileo-rettoanastomosi).

Strabismo: deviazione degli occhi in quanto gli assi ottici non possono essere diretti verso lo stesso oggetto.

Strabometro: strumento per accertare il grado di strabismo.

Straguria: emissione difficoltosa e dolorosa delle urine, dovuta ad una contrazione dell’uretra e della vescica.

Stravaso: fuoriuscita di liquidi nei tessuti circostanti.

Streptococco: tipo di batterio sferico, patogeno per il genere umano.

Stress: insieme di forze fisiche e psicologiche che agiscono sugli individui. Entro certi limiti una dose di stress è importante per il mantenimento del benessere individuale.

Stretturoplastica: intervento chirurgico in cui una parte ristretta dell’intestino viene “allargata”, senza asportarla, per permettere il transito intestinale.

Stricnina: veleno ottenuto da piante come la noce vomica.

Striscio: prelievo di sostanze organiche per analisi, mediante strisciatura su vetrino.

Struma: ingrossamento della ghiandola tiroide.

Studi longitudinali: sono studi in cui una serie di individui viene seguita per un certo periodo di tempo. Una popolazione (coorte) può essere monitorata anche per parecchi anni.

Studi trasversali: sono studi limitati all’analisi di un quadro clinico in un istante ben definito nel tempo (non seguono un’evoluzione temporale della popolazione -vedi studi longitudinali-).

Stuello: tampone costituito da un piccolo rotolo di cotone o garza fissato all'estremità di bastoncini.

Subglossite: infiammazione dei tessuti della lingua.

Sublinquale: termine che significa sotto la lingua. Alcuni farmaci in compresse vengono somministrati in questo modo. Il farmaco viene assorbito dalla mucosa orale in pochi secondi ed entra in circolo. I nitrati somministrati in questo modo attenuano rapidamente gli attacchi di angina.

Subtrocanterico: che è situato sotto al trocantere, detto in particolare di fratture ossee.

Sudamia: eruzione non infiammatoria che origina dalle ghiandole sudoripare, caratterizzata da vesciche biancastre sulla cute.

Suono chiaro polmonare: si ottiene percuotendo la parete toracica nelle zone corrispondenti ai polmoni, ed è determinato dal contenuto d'aria dei polmoni stessi.

Supposta: forma medicamentosa allungata da introdurre nel retto.

Suppurazione: processo di formazione di pus conseguente a un’infiammazione causata da batteri piogeni.

Surrenalite: infiammazione delle ghiandole surrenali.

Surrenomegalia: ghiandole surrenali ingrossate.