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Tabagismo: intossicazione per eccessivo uso di tabacco o di nicotina. Tabe: deperimento progressivo a causa di una malattia cronica. T.A.C. (tomografia assiale computerizzata): esame radiologico di particolare utilità per visualizzare gli organi cosiddetti parenchimatosi (non contenenti cavità) come fegato, milza, pancreas, rene, linfonodi ecc o raccolte patologiche liquide o solide tra gli organi. Meno utile nello studio degli organi cavi come l’intestino. Tache: area di discromia cutanea. Tachiaritmia: irregolarità nel ritmo cardiaco. Tachicardia: frequenza dei battiti cardiaci superiore a quella normale (70/80 per minuto). Tachifagia: disturbo di chi mangia in modo eccessivamente veloce. Tachilalia: alterazione del linguaggio in cui le parole vengono pronunciate molto rapidamente e con tono sempre più basso. Tachipnea o polipnea: frequenza di atti respiratori superiore a quella normale (16/20 al minuto). Talalgia: dolore al calcagno. Talassemia: malattia ereditaria tipica di alcuni paesi mediterranei caratterizzata da anemia e da alterazioni ai globuli rossi. Talassofobia: paura morbosa del mare. Talassoterapia: cura a base di bagni marini, di sole e di aria ricca di iodio. Tanatofidi: serpenti velenosi. Tanatofobia: paura morbosa della morte. Tanatologia: ramo della medicina legale che studia le cause determinanti la morte e le manifestazioni fisico-chimiche che l'accompagnano. Tarsite: infiammazione delle cartilagini del tarso del piede. Tarsofima: tumore del bordo tarsale delle palpebre. Orzaiolo. Tarsoptosi: piede piatto. Tasso di mortalità corretto per età: l’età è un fattore di primo piano nell’influenzare la mortalità; per esempio, ad età differenti cambia il tasso di insorgenza di determinati tumori e cambia il tipo di risposta dell’individuo alla malattia. Per questo, nel confrontare la mortalità di due o più popolazioni differenti, si eliminano le discrepanze dovute alle variazioni nella distribuzione di età attraverso un fattore di correzione applicato, per l’appunto, in base all’età media della popolazione. Tecnica della Posizione a Trenta Gradi: posizionare il paziente in modo che diminuisca il rischio di lesione da decubito. Il paziente è posizionato in inclinazione laterale, appoggiato su cuscini con la schiena che forma un angolo di trenta gradi col piano di appoggio (letto). Tecnica di Marshall-Marchetti-Krantz: diffusa tecnica chirurgica (colposospensione) utilizzata sia per l'incontinenza primaria sia per quella ricorrente da stress. Tecoma: tumore ovario benigno che compare solitamente in menopausa. Tecomatosi: aumento di tessuto fibroso nell’ovaio. Tegumento: insieme di tessuti che rivestono un organismo. Teicopsia: difetto della vista per cui gli oggetti appaiono caratterizzati da bordi frastagliati e luminosi. Teismo: intossicazione per eccessivo consumo di tè. Telecinesi: fenomeno paranormale costituito da movimento autonomo di oggetti senza che venga applicata forza alcuna. Telepatia: fenomeno mentale in cui due individui diversi hanno lo stesso pensiero pur trovandosi in luoghi distanti. Telorragia: emorragia da un capezzolo. Tenalgia: dolore ad un tendine. Tenesmo: contrazione involontaria e spastica dello sfintere anale con bisogno impellente di evacuare. Tenonite: infiammazione di un tendine. Tenue: parte dell’intestino intermedia fra lo stomaco e il colon. Si divide in duodeno e tenue; il tenue a sua volta si distingue in digiuno (prossimale) e ileo (distale). Anche qui creare gli opportuni rinvii. Teobromina: composto organico contenuto nel cacao. Teofillina: polvere cristallina di colore bianco. TEP: sigla di Tomografia a Emissione di Positroni, metodo diagnostico risultante dalla combinazione di due diverse tecniche : quella della scintigrafia e quella della tomografia assiale computerizzata. Ha con quest'ultima in comune un'analoga elaborazione dei dati. Terapia: branca della medicina che si occupa della conoscenza degli agenti curativi e del loro impiego razionale per migliorare o curare i malati. Terapia biologica o immunoterapia: sfruttamento di sostanze naturali o artificiali (come per esempio IL-2 o IFNg) per stimolare o ripristinare la risposta immunologica dell'individuo nei confronti del tumore. Spesso vengono associate ad altre forme di trattamento. Viene anche definita immunoterapia. È un approccio terapeutico tuttora in fase di ricerca e di sviluppo nel tentativo di ottenere risultati soddisfacenti. Terapia locale: trattamento che agisce sul tumore e sui tessuti limitrofi. Terapia neoadiuvante: terapia somministrata prima del trattamento primitivo. Può trattarsi di chemioterapia, radioterapia o terapia ormonale. Terapia ormonale (o endocrinoterapia): terapia effettuata con preparati ormonali. Terapia sostitutiva: in alcune situazioni patologiche l'organismo cessa di produrre (o produce in quantità minore) sostanze fisiologicamente importanti, per esempio un ormone. Col termine terapia sostitutiva ci si riferisce alla possibilità di superare questa situazione carenziale, fornendo la sostanza dall'esterno come farmaco. Teratoblastoma: tumore contenente elementi embrionali. Teratoma: tumore congenito contenente tessuti o parti di organi più o meno differenziati che hanno origine dai foglietti germinativi embrionali. Termoanalgesia: incapacità di percepire il calore a causa di una lesione cerebrale. Termofagia: abitudine a mangiare i cibi molto caldi. Termografia: diagnosi basata sulla registrazione delle variazioni di temperatura in determinate parti del corpo. È usata soprattutto per accertare il tumore alla mammella. Termoiperalgesia: dolore forte provocato dall’applicazione di calore. Termolisi: perdita di calore dal corpo. Tessuto connettivo: tipo di tessuto che ha la funzione di connettere tra loro gli altri tessuti nella formazione degli organi. Comnprende il tessuto connettivo propriamente detto, il tessuto osseo e quello cartilagineo. Tessuto fibroso: tessuto connettivo in cui predominano le fibre. Comprende il tessuto areolare o connettivo lasso, il connettivo collagene e quello elastico. Tessuto linfoide: tessuto formato da maglie di fibre reticolari in cui sono immerse cellule reticolari e linfatiche. È presente nelle adenoidi, nelle tonsille, nel fegato, ecc. Test del pannolone: tecnica diagnostica che permette di quantificare la perdita di urina in un periodo di tempo stabilito. Test di flogosi: sono esami di laboratorio (VES, conta dei leucociti, sideremia, proteina reattiva C, mucoproteine, fibrinogeno ecc) che testimoniano la presenza di una infiammazione nell’organismo. Test di permeabilità intestinale agli zuccheri: è un test non invasivo che consiste nel bere una miscela di acqua e zuccheri (lattulosio, mannitolo e sucrosio) a digiuno e nel raccogliere le urine nelle sei ore successive. Normalmente questi zuccheri non sono assorbiti, se non in piccole quantità, a livello intestinale, e non sono pertanto dosabili nelle urine raccolte. Valori superiori a quelli di norma possono indicare la presenza di un’alterazione nella permeabilità intestinale, che può riconoscere anche la causa infiammatoria, ma maggiormente indicativo di alterato assorbimento. Testosterone: ormone maschile secreto nel testicolo. Stimola la crescita di vari tessuti e soprattutto delle masse muscolari. Tetania: ipereccitabilità neuromuscolare provocata da alcalosi, da ridotta presenza di calcio nel sangue e da ipovitaminosi D. Tetano: malattia infettiva provocata da un batterio che attraverso il sangue , raggiunge i centri nervosi e il midollo spinale. È caratterizzata ipertonia e spasmi dolorosi dei muscoli. Tetraciclina: antibiotico ad ampio spettro antibatterico. Tetramastia: condizione caratterizzata dalla presenza di più mammelle. Tetraplegia: paralisi che riguarda tutti gli arti. Thoma (zeiss- camera di): apparecchiatura per il conteggio degli elementi figurati del sangue, consistente in un vetrino portaoggetti recante al centro una depressione in cui è incisa una minutissima quadrettatura. Sovrapponendovi un vetrino copri oggetti, si determina una sottilissima camera a volume noto, in cui si stratifica una goccia di sangue diluito. Thomsen (malattia di): affezione ereditaria e familiare, caratterizzata da spasmi tonici e da aumento di volume dei muscoli. Thrill: fremito particolare che si constata in alcuni vasi arteriosi, sia in corrispondenza di un aneurisma, sia all'altezza del collo, soprattutto quando vi è un'insufficienza aortica. Tibamato: farmaco che appartiene alla famiglia dei tranquillanti. Tibia: osso principale della gamba, posto interiormente alla fibula. Tiemann: catetere caratterizzato da una punta ricurva per facilitare il passaggio attraverso lo sfintere interno e la prostata. Tiemia: eccessiva presenza di zolfo nel sangue. Tifite: infiammazione dell’intestino cieco. Tiflatonia: atonia dell'intestino cieco. Tiflectasia: dilatazione del cieco, causata da un'infiammazione della mucosa. Tiflite: infiammazione dell'intestino cieco ad andamento subacuto o cronico. Tiflocolite: infiammazione del colon a localizzazione ciecale. Tiflologia: studio delle condizioni dei ciechi, con lo scopo di dar loro un'efficace educazione e permettere il loro inserimento nella società. Tiflopessia: operazione chirurgica che consiste nella fissazione dell'intestino cieco alla parete addominale. Tiflostomia: intervento chirurgico consistente nell'apertura di un ano artificiale a livello del cieco.
Tifo: nome indicante due diversi tipi di malattie infettive, entrambi caratterizzati da stato stuporoso: Tifobacillosi: nome generico di febbri continue a sintomatologia simile a quella tifoide ma a eziologia diversa. Tifolisina: lisina che distrugge il bacillo del tifo. Tifopaludismo: forma di malaria con alcuni sintomi del tifo. Tifomania: stato tifico complicato da delirio, che si manifesta nelle forme gravi di tifo. Tifopaludismo: forma di malaria con alcuni sintomi del tifo. Tigna: affezione micotica della cute che può colpire varie parti del corpo. Tilacite: infiammazione delle ghiandole sebacee della cute. Timectomia: asportazione chirurgica del timo. Timo: ghiandola a secrezione interna posta nella parte superiore del torace, dietro lo sterno che ha il massimo sviluppo nell’infanzia. Timoma: tumore del tessuto epiteliale del timo. Timpano: membrana timpanica; orecchio medio. Timpanolabirintosclerosi: estensione al labirinto di una timpanosclerosi. Timpanoplastica: operazione chirurgica per la riparazione del timpano, oppure di sostituzione di questo, praticata in casi di otite cronica, e che comporta un trapianto di un lembo cutaneo ricavato dalla regione retroauricolare. Timpanosclerosi: infiltrazione di tessuto fibroso della membrana del timpano. Tireoaplasia: insufficiente sviluppo della ghiandola tiroide che si traduce nella secrezione insufficiente o inefficace. Tireoinibitore: indica fattori bloccanti l'attività endocrina della tiroide. Tireoptosi: spostamento della ghiandola tiroidea verso il basso, nella regione superiore del torace. Tireosi: nome generico di affezioni a carico della tiroide. Tireotossicosi: insieme delle alterazioni causate da una secrezione eccessiva di ormoni tiroidei, per esempio nel corso di forme gravi del morbo di Basedow. Tireotropina: ormone secreto dall’endenoipofisi che stimola la funzione tiroidea. Tireotropo: ormone secreto dal lobo anteriore dell'ipofisi che stimola la funzionalità della tiroide. Tiroide: ghiandola endocrina a forma di scudo posta nella parte anteriore del collo, che produce un ormone che favorisce il metabolismo basale dell'organismo. Tiroidectomia: asportazione chirurgica parziale o totale della tiroide che viene effettuata nel trattamento di forme di ipertiroidismo non curabili in altri modi, del gozzo e di alcune alterazioni infiammatorie o neoplastiche. Tiroidine: infiammazione della ghiandola tiroide, caratterizzata da dolore, tumefazione e febbre. Tiroidite: infiammazione della tiroide. Tiromatosi: degenerazione caseosa del tessuto necrotico, che assume un aspetto simile al formaggio. Tirosina: aminoacido presente in molte proteine. Tirotomia: apertura della laringe mediante resezione della cartilagine tiroidea. Tiroxina: ormone secreto dalla tiroide. Tisi: consunzione organica, con riferimento soprattutto alla tubercolosi polmonare in fase evolutiva. Tisiogenesi: complesso delle cause che danno origine alla malattia tubercolare. Tisiologia: branca della scienza medica che si occupa dello studio della tubercolosi in genere e di quella polmonare in particolare. Tisioterapia: trattamento della tubercolosi polmonare. Tocoferolo: vitamina E. Tocofobia: paura morbosa del parto. Tòfo: deposito di urato di sodio, fosfato di calcio e colesterolo che si forma nelle articolazioni e sul margine libero del padiglione auricolare, nei gottosi. Tofolipoma: lipoma che contiene tofi presente qualche volta nei gottosi. Tolleranza: fenomeno che consiste nella necessità di prendere una dose piú elevata di un determinato farmaco, per poter mantenere l'effetto fisico e psichico originale. La tolleranza si verifica nel corso di terapie prolungate a base di analgesici stupefacenti e benzodiazepine. Tolterotoldina: farmaco anticolinergico impiegato nella terapia della vescica iperattiva.
Tomes (fibre di): fibre organiche che occupano i canalicoli dentinali dell'avorio costituendo una Tomografo: apparecchio usato per la tomografia assiale computerizzata o TAC. Tonici: gruppo diversificato di rimedi, sia da prescrizione, sia da banco, che hanno la proprietà di attenuare sintomi vaghi quali malessere, affaticamento e inappetenza, ai quali non e facile attribuire una causa precisa. . Talvolta i tonici contengono vitamine e minerali, ma non esiste la certezza scientifica della loro efficacia. Comunque molte persone si sentono meglio dopo aver ingerito un tonico per qualche settimana. Tonsilla: termine che indica una massa di tessuto linfoide di forma rotondeggiante. Tonsillite: infiammazione della tonsilla. Topectomia: procedura impiegata nel trattamento di alcune malattie mentali. Consiste in una serie di piccole incisioni lungo il tratto talamofrontale. Topico: termine che si riferisce all'applicazione di un farmaco nel punto in cui deve fare effetto. Le malattie della pelle, dell’occhio, dell'orecchio esterno, le vie nasali, l'ano e la vagina, sono spesso curati con farmaci applicati localmente. Toracentesi: puntura nella pleura, praticata per estrarne liquido (versamento) e anche per introdurvi medicamenti. Toracochirurgia: ramo della chirurgia specializzato negli interventi relativi a organi toracici. Toracofrenolaparotomia: incisione chirurgica della parete toracica, del diaframma e dell'addome, effettuata per accedere agli organi della parte superiore della cavità addominale. Toracolisi: resezione chirurgica di alcune coste per liberare il polmone aderente alla parete toracica. Toracometria: misurazione delle dimensioni o del grado di espansibilità del torace. Toracoplastica: intervento chirurgico che modifica la forma e la dinamica della gabbia toracica e si attua attraverso la resezione di un certo numero di coste. Toracostenosi: riduzione del volume del torace per atrofia delle masse muscolari. Toracotomia: apertura chirurgica della parete toracica effettuata a scopo evacuativo (in caso di ascessi pleurici) o per accedere agli organi toracici. Torsade de pointe: tipo di aritmia cardiaca di norma iniziata da una contrazione prematura dei ventricoli e che si verifica relativamente tardi nella diastole. Spesso la "torsade de pointe" si risolve spontaneamente, ma talvolta degenera in fibrillazione ventricolare. Può essere anche indotta da farmaci (imipramina e chinidina) e verificarsi in individui con intervalli QT prolungati al tracciato elettrocardiografico. Torsocclusione: occlusione dentaria difettosa per rotazione dei denti attorno all'asse longitudinale. Torulosi: varicità di blastomicosi causata da Torulopis neoformans, che colpisce solitamente il sistema nervoso (meningoencefalite), ma anche bronchi e polmoni. In genere ha esito letale. Tosse: è forse il sintomo più costante nelle malattie respiratorie. La tosse può essere: secca, quando non si accompagna ad espettorazione; umida (detta anche grassa), quando invece si accompagna ad espettorazione; convulsiva, quando è costituita da una scarica di violenti colpi ravvicinati e seguiti da una rapida e rumorosa inspirazione (tipica della pertosse); abbaiante (cosiddetta perché ricorda un pò l'abbaiare di un cane) tipica di tutti gli attacchi di laringite acuta; emetizzante, accompagnata cioè da conati di vomito, ecc., ecc… Tossico: si dice di un composto chimico che agisce sull'organismo provocandone l'intossicazione (o avvelenamento). Molte sostanze che a dosi opportune esplicano un'azione terapeutica, diventano nocive se assunte a dosi elevate e possono indurre una reazione tossica. Tossicodipendente: soggetto in condizione di dipendenza psicofisica da sostanze tossiche, dalla droga, farmaci psicotropi o da tabacco o da alcool, cioè da sostanze che hanno il potere di modificare chimicamente il comportamento umano. Tossicodipendenza: condizione psicofisica di dipendenza permanente e continua da sostanze tossiche. Condizione di dipendenza da droghe, farmaci, tabacco o alcool. Tossiemia: avvelenamento del sangue provocato da sostanze prodotte dall’organismo stesso o anche da germi patogeni. Tossina: le tossine sono sostanze velenose di origine animale, vegetale o batterica. Di particolare importanza nella patologia umana sono le tossine batteriche, prodotte da microrganismi. Toxoplasmosi: infezione provocata da protozoi agli uccelli e i mammiferi tra cui l’uomo. I sintomi sono frebbricola, dolori muscolari, ma può colpire anche i polmoni e provocare disturbi neurologici. Tracheite: infiammazione acuta della mucosa può essere associata a bronchite o laringite. Tracheotomia: incisione della parete anteriore della trachea, per favorire il passaggio dell’aria in caso di occlusione della laringe. Tracoma: infiammazione della congiuntiva di natura virale. Tranquillanti maggiori: farmaci usati nella terapia di sindromi psicotiche quali la schizofrenia. Tranquillanti minori: farmaci ad effetto sedativo usati nel trattamento dell'ansia e dello stress. Transcriptasi: enzima che consente la formazione di Rna partendo da Dna corrispondente, avendo il potere di trascriverne le informazioni contenute. Transito del tenue: radiografia dell’intestino tenue successiva all’ingestione di un prodotto di contrasto opaco ai raggi X (bario). Transito intestinale: spostamento del bolo alimentare grazie alla peristalsi. Trapiantologia: branca della biologia e della chirurgia che studia il trapianto di organi e tessuti nel corpo umano. Trasaminasi: enzimi in grado di trasformare determinati aminoacidi in aminoacidi di tipo diverso. Trasversostomia: stomia fatta sul traverso: terminale o tangenziale o a doppia canna; sempre più rara a vedersi (qualche indicazione rimane, ma se ne rende difficile l’apparecchiatura). A destra o a sinistra. Quella di sinistra, per consistenza del contenuto intestinale e per le possibilità di regolazione dell’alvo e di continenza, somiglia alla sigmoidostomia. Traumatologia: ramo della medicina e della chirurgia che si dedica allo studio e al trattamento delle lesioni traumatiche (chirurgia d'urgenza, infortuni, chirurgia di guerra, ecc). Trial clinico -Fase I: è la prima fase di test su umani dopo le prove di laboratorio. Di solito vengono reclutati pazienti non rispondenti a nessun’altra terapia. Su questi si testano nuove sostanze e si definisce la dose terapeutica che verrà poi utilizzata negli studi successivi. Trial clinico –Fase II: si testa l’attività antitumorale della nuova sostanza e si fanno approfonditi studi di tossicologia. Se risulta essere terapeuticamente efficace si passa alla terza fase. Trial clinico –Fase III: si confrontano diversi trattamenti di efficacia comprovata. Ai pazienti verranno assegnati casualmente un trattamento standard o un trattamento sperimentale. Al termine del ciclo verrà poi valutata l’efficacia comparata dei due trattamenti. Trials Cinici: sono ricerche condotte su pazienti volontari che si propongono di valutare l’efficacia di nuove strategie terapeutiche. Ogni trial viene studiato per rispondere a quesiti scientifici e per identificare i metodi migliori per trattare un certo tipo di tumore. Spesso i pazienti affetti da tumore hanno la possibilità di ricevere nuovi trattamenti sperimentali partecipando ad un trial clinico. Trichomonas: genere di protozoo parassita che si localizza nella cavità boccale e nelle secrezioni delle mucose femminili. Tricocardia: infiammazione del pericardio. Tricoclasia: fragilità e rottura dei peli. Tricofitosi: infestazione provocata dai da funghi parassiti. Tricofizia: affezione cutanea provocata da tricofiti. Tricologia: studio dei capelli. Tricorrea: rapida perdita di capelli. Tricosi: qualsiasi malattia che colpisce l’apparato pilifero. Tricotillomania: irresistibile desiderio di strapparsi i capelli. Trigemino: relativo nervo trigemino. Trigono: area triangolare della parete vescicale interna situata tra gli sbocchi dei due ureteri e l'imbocco dell'uretra. Triorchide: individuo con tre testicoli. Tripsina: enzima prodotto dal pancreas: durante la digestione decompone le proteine in aminoacidi. Trisma: contrazione tonica dei muscoli masticatori, può comparire nel corso di una infezione della bocca. Trivella: è una sega atta a rimuovere dischi di osso da analizzare. Trofico: nutrimento. Controllo svolto sulla crescita e la nutrizione dei tessuti innervati. Trofoblastoma: tumore determinato dalla crescita esuberante delle cellule epiteliali. Trofotropismo: attrazione o repulsione verso alcune sostanze nutritive. Tromba di Falloppio: condotto che mette in comunicazione l’orecchio con la faringe. Trombina: enzima che si forma nel sangue durante il processo di coagulazione. Trombo: coagulo di sangue. Tromboarterite: infiammazione della parete arteriosa accompagnata da formazione di trombi. Trombocita: piastrina. Tromboflebite: infiammazione di della parete di una vena seguita dalla formazione di un trombo. Trombolisi: dissoluzione di un trombo. Trombosi: formazione di un trombo nel cuore o nei vasi da parte di costituenti del sangue. Il processo origina su una parete lesa o infiammata o in condizione di modificazioni del flusso sanguigno. Tronco cerebrale: porzione del cervello che collega il midollo spinale al cervello; comprende mesencefalo, ponte e midollo allungato. Tropia: deviazione di uno o di entrambi gli occhi dall’asse visivo. TSO: Trattamento sanitario obbligatorio. Tubercolina: sostanza solubile di origine cellulare ottenuta dal bacillo della tubercolosi. È iniettata sottocute per determinare se un individuo è affetto da tubercolosi. Tubercolo: escrescenza tondeggiante sulla superficie di un organismo. Anche nodosità che si forma nei tessuti polmonari a causa di bacilli specifici e che può portare a gravi ulcerazioni dei tessuti. Tubercolosi: malattia infettiva causata dal Mycobacterium tuberculosis, è infettiva e caratterizzata dalla formazione di tubercoli in vari tessuti dell’organismo, dai polmoni ai reni alle ossa. Tumefazione: gonfiore. Edema. Tumore: neoplasia. Formazione spontanea di nuovo tessuto all’interno di un organo. Se il tumore è benigno la formazione resta localizzata nella sede ove si è sviluppata. Se è maligno tende a invadere i tessuti circostanti arrivando ad altri organi e distruggendoli. Tumorectomia: intervento chirurgico conservativo che porta all'asportazione del tumore mammario e di una piccola porzione di tessuto circostante. Spesso anche i linfonodi ascellari vengono rimossi.
Turba: nome generico designante alterazioni funzionali. |