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Vagotomia: sezione del nervo vago. Vagotonia: iperirritabilità del sistema nervoso. Vaiolo: malattia epidemica di origine virale, con eruzioni cutanee, pustole e febbre alta. Colpisce uomini ed animali. Valgismo: condizione patologica per cui due segmenti ossei congiunti formano tra loro un angolo aperto verso l’esterno rispetto all’asse mediano del corpo. Valsalva (manovra di): contrazione dei muscoli addominali e del diaframma a glottide, chiusa che determina un aumento della pressione addominale. Valutazioni urodinamiche: tecniche di studio della funzione delle basse vie urinarie. Includono misurazione della pressione, flusso e volume e sono talvolta importanti per un'accurata diagnosi delle disfunzioni delle basse vie urinarie. Valvola: piega di un condotto dell’organismo destinata a impedire il reflusso del suo contenuto (per esempio, valvola ileocecale). Valvola ileocecale: punto di congiunzione fra piccolo e grosso intestino. Vanadismo: intossicazione causata da esposizione al vanadio (elemento metallico). Varice: dilatazione di un’arteria. Varicella: malattia virale molto contagiosa con comparsa di macchie, papule cutanee e leggero stato febbrile. Varicocele: dilatazione del cordone spermatico. Varicoflebite: infiammazione associata a vene varicose. Varo: rivolto all’interno. Vascolare: aggettivo. Si riferisce a ciò che concerne i vasi sanguigni o linfatici. Vasculite: infiammazione di un vaso sanguigno linfatico. Vasectomia: tecnica di sterilizzazione maschile che prevede il taglio o il restringimento dei vasi sanguigni. Vasocostrittore: farmaco che restringe i vasi sanguigni, spesso prescritto per ridurre la congestione nasale. Spesso i vasocostrittori vengono somministrati contemporaneamente ad anestetici locali. L'efedrina è un vasocostrittore largamente impiegato. Vasocostrizione: riduzione del calibro dei vasi sanguigni. Vasodilatatore: farmaco che dilata i vasi sanguigni. Vasoneurosi: neurosi che colpisce l’innervazione dei vasi sanguigni. Vasospasmo: spasmo di un vaso sanguigno. Veleno: sostanza che anche in quantità modeste altera la struttura o la funzione cellulare, provocando effetti dannosi e talvolta fatali. Molti farmaci sono tossici se assunti a dosi elevate. Ventricolo: le due camere inferiori del cuore che si contraggono quando sono piene di sangue per inviarlo alle arterie. Venula: piccola vena che ha origine dai capillari. Vermifugo: che ha la capacità di espellere i vermi dall’intestino. Verruca: tumore benigno dell’epidermide dovuta ad ipertrofia delle papille del derma e da una zona spessa e ruvida. Versamento: raccolta di liquidi organici in cavità o nei tessuti. Vertebra: ognuno dei 33 segmenti ossei della colonna vertebrale. VES: è la velocità di sedimentazione dei globuli rossi, che risulta aumentata in molti stati infiammatori, infettivi, e nelle anemie. Vescica: la vescica è essenzialmente un organo cavo a forma di sacco, la cui parete è formata da tessuti epiteliale, muscolare e connettivo e il cui compito consiste nel raccogliere le urine prodotte dai reni. Ha un duplice ruolo importante nel processo della minzione: innanzitutto deve agire da sistema di raccolta a bassa pressione tra svuotamenti; inoltre deve contrarsi energicamente durante la minzione per svuotarsi completamente. Vescica iperattiva: vescica in cui si ritiene che i sintomi del paziente (frequenza, urgenza e incontinenza da urgenza) siano causati da contrazioni involontarie o disinibite del muscolo detrusore. Vescica atonica (o ipotonica): vescica che non si contrae o si contrae in modo insufficiente quando si decide di urinare. Vescica iperattiva: vescica nella quale si ritiene che i sintomi del paziente (frequenza e urgenza) siano causati da contrazioni involontarie o disinibite del muscolo detrusore. Vescica neurologica: condizione in cui la causa dei sintomi di frequenza, urgenza e incontinenza da urgenza è un disturbo neurologico retrostante. Vescicola: piccola sacca in cui si raccoglie siero. Può essere il risultato di un trauma chimico o termico od essere il risultato di una reazione allergica. Vestibolo: piccolo spazio o cavità. Vibice: manifestazione emorragica cutanea. Vibrisse: peli duri all’interno delle narici. Villi: piccole estroflessioni digitiformi che ricoprono certe mucose. I villi intestinali aumentano la superficie di assorbimento intestinale. Villoma: tumore villoso. Viremia: presenza di virus nel sangue. Virus: agente infettivo che vive e si riproduce all’interno di cellule viventi. Visceroptosi: spostamento verso il basso di un viscere. Vitamina: composto organico indispensabile allo svolgimento dei processi biologici cellulari. Si trova in natura e l’organismo non riesce a produrne che in quantità minime. Vitiligine: affezione cutanea caratterizzata da macchie bianche circondate da aree pigmentate normalmente. Vitrectotomo: strumento chirurgico utilizzato nella microchirurgia oculare per eseguire l'intervento detto vitrectomia. Viziatura: l'azione e l'effetto del viziare. Alterazione morfologica di strutture anatomiche. Volvolo o volvulo: torsione di un organo intorno al suo peduncolo, detto in particolare. della torsione di un'ansa intestinale su se stessa Vomere: osso che forma la porzione inferiore e posteriore del setto nasale. Vomito: emissione violenta del contenuto gastrico attraverso la bocca. Esso può essere: alimentare, con emissione del materiale alimentare a varia distanza dai pasti; biliare, con emissione anche di bile; fecaloide, con odore di feci del materiale vomitato; acquoso, con emissione di solo succo gastrico; emorragico. Vulnerario: relativo a sostanza che cicatrizza le ferite. Vulva: parte esterna dell’apparato genitale femminile.
Vulvovaginite: infiammazione della vulva e della vagina. |
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